Video L’intelligenza vegetale può superare quella umana e, di conseguenza, quella artificiale? A rispondere a questa domanda è Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’università di Firenze. Da sempre convinto che le piante siano creature intelligenti e sensibili, capaci di scegliere, imparare e ricordare, Mancuso è un ospite fisso di Horti Aperti e porta alla quarta edizione un parallelo tra queste diverse intelligenze. «Quando parlo dell’intelligenza delle piante, le persone pensano che io ne parli in maniera metaforica. In realtà non è così: la loro è un tipo di intelligenza vera e propria, diversa dalla nostra e per certi versi anche superiore. È chiaro che non parlo di un’intelligenza logica, ma se la consideriamo come la capacità di risolvere i problemi, allora quella delle piante è inarrivabile. Soprattutto perché gli animali sono agevolati, avendo dalla loro anche la capacità di movimento. Le piante non possono scappare come noi, devono per forza di cose trovare una soluzione. D’altronde il mondo vegetale ha 420 milioni di anni, il nostro 300mila: è chiaro che le piante, e quindi le loro abilità, siano più evolute di noi», spiega Mancuso. Video Garbi - CHI SONO LE VOLONTARIE E I VOLONTARI DI HORTI APERTI
Pavia, la quarta edizione affronta i temi del cambiamento climatico e le pratiche di giardinaggio rispettose dell’ambiente
Valentina Guaglianone
Didattica Lungavilla Una mattinata dedicata al tema della sostenibilità ambientale e all'importanza del riciclo. Nei giorni scorsi, presso le scuole di Lungavilla, gli studenti delle elementari e delle medie, hanno potuto assistere ad una lezione tenuta dal sindaco Ester Gab...
ALESSANDRO QUAGLINI
Oggi aprono al pubblico la mostra degli arazzi del ’500 e la mostra-mercato del verde, con ospite Luca Mercalli
m. grazia piccaluga
Pavia, con la mostra-mercato del vivaismo di qualità e della biodiversità agricola le “lezioni” di Mancuso, Giuliacci e Pagani
Pavia, la quarta edizione affronta i temi del cambiamento climatico e le pratiche di giardinaggio rispettose dell’ambiente
Valentina Guaglianone
Video Una folla per la lectio magistralis "Quanto sono eroiche le piante?" del botanico e divulgatore Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze, che ha aperto Horti Aperti 2024, il festival del verde in città nel parco d’arte Horti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Cultura e coltura del giardino, sostenibilità ambientale e sociale, biodiversità e territorio: 35 vivaisti-collezionisti, conferenze e workshop. L'intervista è a cura del gruppo volontari di Horti Aperti (Martina Brambilla, Gilda D'Ariano, Giada Ciancio, Emma Girbino del liceo Copernico, Giovanni Galboni dell'Olivelli)
Foto Una folla per la lectio magistralis del botanico e divulgatore Stefano Mancuso, direttore del LINV, Laboratorio di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenzeta che ha aperto Horti Aperti 2024, il festival del verde in città nel parco d’arte Horti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Cultura e coltura del giardino, sostenibilità ambientale e sociale, biodiversità e territorio: 35 vivaisti-collezionisti, conferenze e workshop. Tra gli ospiti - relatori Carlo Pagani, fondatore del progetto Flora 2000 di Budrio, il meteorologo e fisico dell’atmosfera Mario Giuliacci, Matteo Fiocco, in arte Matt the farmer, giovane fondatore dell’azienda agricola Stato Brado e youtuber. Foto Gilda D'Ariano - Redazione ragazzi Horti Aperti
Alle 11 la lectio magistralis del neurobiologo vegetale. Nell’area del Borromeo vivaisti da tutta Italia ed eventi
Mostra-mercato, conferenze ed eventi tra Horti borromaici e Orto Botanico