Treni in tilt per un chiodo, lo schemino disegnato dall'ad di Fs: "lo hanno capito anche le mie figlie"

Video Dai tecnici che centrano un cavo di corrente alla stazione di Roma Termini ai sistemi di controllo obsoleti, fino al tecnico reperibile quella notte, che torna a dormire perché qui sistemi non erano in grado di dare l’esatta misura della gravità del guasto. L’ad del Gruppo Fs, Stefano Donnarumma, torna sul grave incidente del 2 ottobre 2024, che ha messo ko la stazione Termini a causa del famoso chiodo e mandato in tilt i treni di tutta Italia. Il manager, in conferenza stampa a Villa Patrizi, fa addirittura un disegno per spiegare i fatti, dilungandosi per 9 minuti. Ne emerge un quadro di inefficienza e arretratezza (la cabina adottava una tecnologia risalente al 1998), cui l’ad giura di aver posto rimedio, dopo una ricognizione su tutte e 200 cabine che adottavano la stessa tecnologia nel Paese. "Lo hanno capito anche le mie figlie"