Simone Inzaghi furioso con il collaboratore che ritarda troppo le sostituzioni: "Dai, dai dai!"

Video Nella partita pareggiata 0-0 con il Salisburgo, nel Mondiale per club, Simone Inzaghi ha dimostrato di aver portato all'Al Hilal tutte le caratteristiche per cui il calcio italiano ha imparato a conoscerlo. Tra le altre, la sua partecipazione intensissima alle gare, vissute in perenne agitazione a bordo campo. Questa volta Inzaghi se l'è presa con un suo collaboratore che doveva inserire i numeri dei giocatori – sostituti e sostituiti – sulla lavagnetta elettronica. Per Inzaghi tutto stava accadendo con eccessiva lentezza, per questo l'ex tecnico dell'Inter è corso verso il collaboratore invitandolo a muoversi con gesti plateali, accompagnati da un eloquente "Dai, dai, dai".

Simone Inzaghi, prime parole ai giocatori dell'Al Hilal: "Onorato di essere qui, voglio vincere"

Video L'ex allenatore di Lazio e Inter Simone Inzaghi è entrato per la prima volta nello spogliatoio della sua nuova squadra, l'Al Hilal. Ai calciatori della squadra saudita Inzaghi ha detto che lui e il suo staff venuto dall'Italia hanno "grande entusiasmo e voglia di vincere, che è la cosa più importante", per poi aggiungere "abbiamo fiducia in voi".

Gaffe dell’Al-Hilal: nel video con Simone Inzaghi si sente la telecronaca dei gol del fratello Pippo

Video "Io sono Simone Inzaghi, e oggi comincia la mia storia con l'Al Hilal". Con un video diffuso sui social, l'Al Hilal ha ufficializzato l'ingaggio di Simone Inzaghi, che ha appena salutato l'Inter dopo 4 anni sulla panchina nerazzurra. Il tecnico italiano, ex Lazio, ha firmato un contratto di due anni per 53 milioni di euro. Nel video di presentazione però l'Al Hilal ha fatto una clamorosa gaffe: mentre viene inquadrato Simone Inzaghi, si sente l'audio di una telecronaca in cui viene commentato il gol di un Inzaghi, ma è quello di Pippo, a segno nella finale di Champions 2007 Milan-Liverpool. Inzaghi dovrebbe essere presentato il 9 giugno a Parigi, poi subito l'impegno con il Mondiale per club. LEGGI Gaffe dell’Al-Hilal: nel video con Simone Inzaghi si sente la telecronaca dei gol del fratello Pippo

Lo sfottò verso il tecnico del Milan dei giocatori dell'Inter, che cantano: "Pioli is on fire"

Video Fra gli sfottò che i calciatori interisti hanno rivolto al Milan durante la parata di festeggiamento della seconda stella c’è anche la parodia del coro “Pioli is on fire”, che la curva rossonera rivolgeva all’allenatore parmense fino all’inizio di questa stagione. Questo video mostra infatti alcuni calciatori nerazzurri intonare "Pioli is on fire" sulle note della canzone "Freed From Desire", classico eurodance registrato dall’italiana Gala nel 1996. I tifosi interisti da mesi usano la canzone come presa in giro ai cugini milanisti, in particolare dopo il doppio derby in semifinale di Champions League della scorsa stagione, che ha portato la squadra di Simone Inzaghi a giocarsi la finale a Istanbul.

Interisti in festa alla Minerva a Pavia

Foto Il cielo sopra San Siro e pure Pavia si colora di nerazzurro. Il derby è ancora dell'Inter, ma stavolta vale ancora di più perché regala agli uomini di Simone Inzaghi la matematica certezza dello scudetto, il ventesimo della storia interista. Un trionfo storico, visto che mai la vittoria di un tricolore era arrivata in una stracittadina. Per il mondo Inter è il massimo, visto che si tratta anche del sesto successo consecutivo contro i rivali di sempre. Decisive le reti di Acerbi e Thuram, con i rossoneri che hanno provato nel finale a rimontare dopo il gol di Tomori, ma non hanno avuto la forza per andare a caccia del pareggio in un finale tesissimo che ha portato a tre espulsi (due tra i rossoneri e uno per i nerazzurri). I festeggiamenti alla Minerva. Foto Garbi

Pavia festeggia lo scudetto dell'Inter

Video Il cielo sopra San Siro si colora di nerazzurro e gli interisti pavesi, come da tradizione festeggiano alla Minerva a Pavia. Il derby è ancora dell'Inter, ma stavolta vale ancora di più perché regala agli uomini di Simone Inzaghi la matematica certezza dello scudetto, il ventesimo della storia interista. Un trionfo storico, visto che mai la vittoria di un tricolore era arrivata in una stracittadina. Per il mondo Inter è il massimo, visto che si tratta anche del sesto successo consecutivo contro i rivali di sempre. Decisive le reti di Acerbi e Thuram, con i rossoneri che hanno provato nel finale a rimontare dopo il gol di Tomori, ma non hanno avuto la forza per andare a caccia del pareggio in un finale tesissimo che ha portato a tre espulsi (due tra i rossoneri e uno per i nerazzurri).

Lecce, scontri allo stadio dopo il 4-0 dell'Inter: presi di mira i tifosi nerazzurri

Video L’Inter dilaga in campo contro il Lecce e sugli spalti si scatena il finimondo. Diversi momenti di tensione si sono registrati in più settori dello stadio Via del Mare, in particolare dopo il 4 a 0 della squadra di Simone Inzaghi che, di fatto, ha chiuso anzitempo la partita. Qualche tifoso nerazzurro, rimasto in anonimo per tutta la gara, ha esultato al gol di Taremi su rigore scatenando la reazione dei supporters di casa. Gli steward hanno avuto il loro bel da fare per sedare una serie di tensioni e aggressioni che si sono accese in più settori dello stadio. In Tribuna Centrale dopo l’esultanza di una tifosa al 4 a 0, così come nei Distinti Nord-Ovest e nella zona cuscinetto della Tribuna Est, destinata ad accogliere diversi tifosi dell’Inter. I telefonini hanno immortalato le scene di violenza esplose, a macchia di leopardo, in vari settori. Gli addetti alla sicurezza sono stati impegnati a lungo prima di sedare i momenti di tensione. Molti tifosi ospiti hanno preferito abbandonare lo stadio con diversi minuti di anticipo per evitare conseguenze peggiori e con la tensione sugli spalti salita alle stelle. Gli agenti della Digos sono già al lavoro per acquisire filmati e immagini delle telecamere di videosorveglianza installate all’interno dello stadio leccese per identificare i responsabili che rischiano una denuncia e il Daspo. In Curva Nord, nel frattempo, cuore pulsante del tifo giallorosso, gli ultras hanno continuato a cantare e a sventolare i drappi fino al fischio finale. Purtroppo, già in occasione della gara del 13 agosto del 2022, sempre nella partita di campionato contro l’Inter, si era verificato un altro grave episodio di violenza con l’aggressione ai danni di un tifoso nerazzurro e dei suoi figli di 15 e 9 anni, arrivati da Ceglie Messapica (comune in provincia di Brindisi) per assistere al match di campionato al Via del Mare.     di Francesco Oliva