Si è tenuta martedì sera, con lo scopo di definire i punti fondamentali del percorso organizzativo e programmatico verso le prossime elezioni amministrative, l’assemblea del Partito Democratico vigevanese. «L’incontro è stato dedicato – spiega Marco Vassori, se...
Selvaggia Bovani
Il reparto sarà realizzato sopra al pronto soccorso e avrà dieci posti letto I lavori dovrebbero concludersi entro l’estate 2026 e costeranno otto milioni
Selvaggia Bovani
La Fondazione Piacenza e Vigevano utilizzerà le risposte per affinare i progetti Il vicepresidente: «Così costruiremo bandi che rispondano alle loro esigenze»
Selvaggia Bovani
Ricavati 105mila euro dai ribassi della gara per la refezione Segù: «Quest’anno garantiremo un sostegno completo»
Selvaggia Bovani
VIGEVANO Identificato l’autista pirata che martedì ha investito una donna in corso Genova. L’incidente era avvenuto nel pomeriggio, alle 16, vicino all’incrocio con via Pisacane. Lì una 42enne stava attraversando la strada quando un’auto, diretta in piazz...
Selvaggia Bovani
l’iniziativa VIGEVANO Alla Fondazione Roncalli arriva un corso gratuito per assistenti di studio odontoiatrico targato Aio, l’Associazione italiana odontoiatri. La Fondazione, presieduta dall’avvocato Giulio Colli, ha infatti vinto il bando Em...
Selvaggia Bovani
VIGEVANO Per fare i biglietti per i musei civici si deve passare da Leonardiana. «Un sabato, poco prima delle 17 – racconta un lettore –, io e i miei amici siamo gli unici visitatori dei musei civici e pensiamo di disporre di una buona mezz'ora prima della chiusura. N...
Selvaggia Bovani
Lo storico capolinea milanese per i pendolari di Vigevano in pensione dopo 155 anni: un treno storico per l’evento
Oliviero Dellerba Selvaggia Bovani
Video Addio alla stazione di porta Genova: con l’introduzione del nuovo orario ferroviario, si chiude un’epoca per i tanti pendolari pavesi abituati a fare capolinea in una delle più antiche stazioni di Milano, tutt’ora molto usata. Una rivoluzione celebrata ieri con il passaggio di un treno storico a vapore, che con la sua corsa passata anche da Vigevano ha segnato la fine di un’era. La data è ormai nota ai viaggiatori, visto che cambierà le abitudini quotidiane di circa 20 mila lomellini: niente più capolinea in zona Navigli, a 15 minuti a piedi da piazza Duomo, ma treni che da San Cristoforo (con l’incrocio con la metropolitana) finiranno nella più periferica Rogoredo (dopo aver passato per le stazioni di Romolo, Tibaldi e Scalo Porta Romana). Dove ci saranno sicuramente maggiori comodità, compreso l’interscambio con i treni a lunga percorrenza e ad alta velocità, ma finiranno alcune delle “tradizioni” dei pendolari. Porta Genova se ne va senza eccessivi clamori: a ricordare l’evento sarà soprattutto Fondazione Fs che organizza un viaggio su un treno a vapore d’epoca che partirà da Milano Centrale alle 9.05 per arrivare a San Cristoforo, retrocedere a Porta Genova e quindi muoversi verso la Lomellina. Alle 10.05 è previsto un evento culturale, gestito dall’archivio fotografico di Fondazione Fs e in cui è atteso anche l’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente. Alle 10.55 il treno si muoverà verso le fermate di Abbiategrasso, Vigevano e Mortara. In terra lomellina sono previsti degli ulteriori eventi locali che permetteranno di far conoscere le attrattive turistiche. Il mezzo storico ripartirà da Mortara alle 14.50 per tornare a Milano Centrale, mentre l’ultimo segnale di partenza da Porta Genova spetterà al regionale delle 23.42. A Vigevano gli eventi collaterali sono organizzati dall’associazione culturale “Ducalia”: alle 12.20 i viaggiatori saranno accolti dalla banda di Santa Cecilia e da una rappresentanza di bambini di una scuola primaria cittadina. Dopo di che i viaggiatori saranno accompagnati in piazza Ducale e avranno la possibilità di visitare tutti i musei cittadini, la cattedrale e la mostra dei presepi alla strada sotterranea. A Mortara “Il villaggio di Èsteban” e l’associazione Mi.Mo.Al. organizzano dalle 11 in stazione “Addio Porta Genova”, ricordi e riflessioni su una pagina della storia che si chiude. In città resteranno aperte le chiese di San Lorenzo e della Santa Croce, mentre saranno presenti il mercatino degli hobbisti e quello di Anffas per il Natale. I viaggiatori potranno contare sull’accompagnamento sul treno storico (da tempo con biglietti esauriti) dei volontari delle Ferrovie turistiche italiane e di una delegazione del Magistrato delle contrade del palio dell’Oca di Mortara in abito storico. (testo Oliviero Maggi e Selvaggia Bovani, video Ferruccio Sacchiero)
Non comunicata da Trenord la causa del disservizio La protesta dei pendolari: «Un punto vendita deve esserci»
Selvaggia Bovani