Emanuela Orlandi, il fratello Pietro: "Qualcuno non vuole la commissione parlamentare. Mi auguro non sia il Papa"

Video "Io faccio un appello ai senatori che in questi giorni devono votare la commissione. Io mi auguro che abbiano capito il senso della stessa perché gli italiani vogliono giustizia, mi appello per questo a loro perché con questa la possiamo ottenere". Così Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, a margine della conferenza stampa tenutasi nell'Associazione della Stampa Estera a Roma. "C'è sempre la volontà da parte di qualcuno di nascondere la verità. Questa fa male a qualcuno e non è mio zio il problema perché questa verità fa male solo alla famiglia. Quarant'anni di silenzio non sono serviti a nulla e sono convinto che Papa Francesco abbia detto: basta. Metta in atto in atto gli insegnamenti di Cristo – ha continuato -. Diddi va avanti da solo? No, non credo. Lui non ha la personalità di prendere iniziative personali. C'è comunque qualcuno dietro che non vuole la commissione e mi auguro che non sia il Santo Padre".

Perché il Papa è stato operato di nuovo: la laparoscopia, il taglio all’addome e “l’evoluzione sfavorevole di quell’intervento”

Il presidente emerito della Società italiana di chirurgia Corcione: «Il Santo Padre sconta l’evoluzione sfavorevole del primo intervento. Nel 10% dei casi si passa dalla tecnica mini invasiva al taglio open. E la percentuale è direttamente proporzionale alle tecnologie utilizzate e all’esperienza dell’équipe»

Paolo Festuccia