Xilopan, spiragli positivi sulla richiesta per le buonuscite
Più alte per i lavoratori che vanno via subito, inferiori per chi sceglie la “cassa”. Il prossimo incontro lunedì 17
Oliviero MaggiPiù alte per i lavoratori che vanno via subito, inferiori per chi sceglie la “cassa”. Il prossimo incontro lunedì 17
Oliviero MaggiCigognola, la vertenza: i licenziamenti restano, ma l’azienda ha risposto alle richieste dei lavoratori. Si tratta ancora sulla possibile buonuscita, nuovo incontro il 3 febbraio
Oliviero MaggiL’unico passaggio aperto sul Naviglio è il ponte Ghisoni, nella zona di piazzale San Giuseppe il traffico va in tilt
Alessio MolteniGiornata clou del Carnevale in tanti centri: a Mede un concorso, a Cassolnovo stasera spettacolo teatrale
Umberto De Agostino
Video I numerosi turisti che sabato hanno visitato Vigevano hanno trovato, dalle 10 alle 12, ad accoglierli gli studenti di quattro scuole superiori cittadine. Si è trattato della conclusione del progetto “Ti racconto un museo”, partito un anno fa e finanziato dalla Regione Lombardia. Gli studenti impegnati provengono dagli istituti Castoldi, Casale, Leonardo da Vinci e San Giuseppe e si sono impegnati nel museo archeologico nazionale della Lomellina, alla Pinacoteca civica, al museo della Calzatura e all’ecomuseo del mulino di Morabassa. Gli studenti hanno anche dato vita al primo numero di “Vigevano 27029”, una pubblicazione di una ventina di pagine che rimarrà disponibile per i visitatori dei vari musei: all’interno sono presenti schede su alcune opere esposte. Tra i prossimi aspetti del progetto “Ti racconto un museo” c’è anche la realizzazione di un sito internet in cui gli studenti potranno confrontarsi. Chi ha seguito il museo archeologico si è trovato, per un mese, a “gestire” un’esposizione particolare ubicata eccezionalmente nel Maschio del castello e ideata con la collaborazione degli studenti di architettura del Politecnico di Milano. (video Ferruccio Sacchiero)
La fotografia dei flussi della viabilità conferma una situazione allarmante. Ci sono troppe auto: l’indice dei mezzi circolanti è sui livelli di Napoli e Roma
Silvio PuccioVideo Una scena di devastazione quella che sono trovati davanti i soccorritori di Taranto intervenuti subito dopo lo scoppio del falò allestito per San Giuseppe nel quariere Tamburi. In seguito alla deflagrazione il materiale ammassato è stato scaraventato a decine di metri di distanza travolgendo alcuni dei presenti: pezzi di legno, vecchie porto e altro materiale di scarto componeva la pira che è saltata in aria per la presenza di una tanica di benzina o una bombola del gas. Considerata la forza d'urto dell'esplosione i soccorritori hanno parlato di tragedia sfiorata: i 7 feriti sono stati già dimessi
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, un 57enne avrebbe versato sulla catasta di legna del liquido infiammabile. Poi il figlio, con un bastone e una stoppa imbevuta di benzina, si è avvicinato alla legna
Rischio bradisismico e vulcanico non sono sovrapponibili nei Campi Flegrei, ecco chi potrà ricevere i 500milioni promessi dal ministro Musumeci
pavia Viabilità e sosta modificata nel quartiere di Città Giardino per il fine settimana. Domenica 19 marzo, in occasione della festa di San Giuseppe, l'omonimo piazzale e le vie della zona saranno oggetto di limitazioni e interdizioni al traffico. ...
A. Mo.Pagina 5 di 14