Come si disinnesca un ordigno bellicco: cos'è lo Swordfish e come si usa

Video Le operazioni necessarie a disinnescare un ordigno bellico ritrovato nell'ex convento di San Benedetto, a Ferrara, spiegate da un artificiere dell'esercito. I militari utilizzano il macchinario "Swordfish", dotato di un ugello che produce un getto d'acqua mista a sabbia abrasiva ad altissima pressione: così realizzano un taglio circolare senza provocare scintille e senza produrre elevate temperature che rischierebbero di innescare la bomba. L'ordigno ha un peso di 100 libbre ed è americano, un residuato dei bombardamenti degli alleati durante la Seconda guerra mondiale. Una volta disinnescato e portato via l'ordigno, la zona rossa (un cerchio con raggio di 685 metri dal punto di ritrovamento della bomba) è stata riaperta. Il video girato dal comune di Ferrara.