Video "Non ho cambiato nessun avvocato, è una fake news". Così la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, a margine della conferenza stampa di presentazione del libro sui World Skate Games Italia 2024. "Il mio avvocato è Pelanda, ho aggiunto l'avvocato Salvatore Pino sostituendolo al civilista, perché qua si parla di penale". Chi pensa che sia una mossa per prendere tempo "dovrebbe leggere le cose. Ripeto, non ho cambiato avvocato, non sono state depositate istanze e poi avrò il diritto di difendermi, no?", aggiunge. Poi, sulla dichiarazioni di Bignami, capogruppo FdI alla Camera, che aveva sottolineato come un rinvio a giudizio potesse portare alle dimissioni da parte della ministra, Santanchè dice: "Ho trovato le sue dichiarazioni giuste, nel senso che io ho parlato chiaro in Parlamento e ho detto che se dovesse arrivare il rinvio a giudizio, facendo gli scongiuri, farò le mie valutazioni. L'ho detto nella sede più istituzionale possibile, ma ribadisco che non ho cambiato avvocato".
L'ARTICOLO - Inchiesta Visibilia, Santanchè cambia avvocato e presenta istanza di rinvio per l’udienza di domani
di Rosario Di Raimondo
Video "Non esistono chat di Jacobs, non le ho mai esfiltrate, non feci niente su di lui, solo ricerche da fonti aperte e io pensavo a favore di Jacobs, non avrei mai fatto qualcosa contro la nazionale di atletica". Lo ha detto ai cronisti Gabriele Pegoraro, l'esperto informatico indagato nel caso Equalize e coinvolto, tra le altre cose, nella vicenda del presunto spionaggio sul campione olimpico, che sarebbe stato richiesto da Giacomo Tortu, fratello di Filippo. "Temo per la sicurezza mia e della mia famiglia, pure per i lavori che ho fatto anche per la polizia giudiziaria, ho paura che qualcuno si risenta, diciamo così.... "Pegoraro è presente alle udienze del Riesame di Milano, iniziate da poco. Per lui la Procura chiede gli arresti domiciliari, dopo la bocciatura del gip - Leggi l'articolo
di Rosario Di Raimondo
Video Ottavia Piana è salva. Dopo tre giorni, la speleologa è stata portata fuori dalla grotta in cui era rimasta intrappolata. Alle 3.30 la ventina di persone che a vario titolo ha seguito Ottavia nella fase finale arriva al campo base. Tra loro, in lacrime ed emozionati, i soccorritori: “Tutto è andato abbastanza bene, sentiva l’esterno che si avvicinava...Ci siamo riusciti”.
Il racconto del nostro inviato Rosario Di Raimondo
Video Per arrivare la grotta serve un quarto d'ora di macchina con i volontari del Soccorso alpino. Strade strette, tornanti, strapiombi. Si lasciano le jeep e si cammina altri venti minuti nel bosco, tra il fiume e il fango. Infine un cartello: Bueno Fonteno. Qui sono entrati Ottavia Piana e i suoi compagni di spedizione. E da qui decine di persone vogliono al più presto fare uscire la speleologa - Leggi l'articolo
di Rosario Di Raimondo
Video “Non possiamo ancora dire che la situazione è sotto controllo, le cose possono cambiare a distanza di giorni. Ci ha detto di non voler mai più andare in grotta”, racconta Rino Bregani, il medico del Policlinico di Milano che ha soccorso la speleologa Ottavia Piana, rimasta intrappolata nella grotta Bueno Fonteno nella Bergamasca. “Il ginocchio sinistro è uno dei punti che le dà più dolore e problemi, lo stiamo controllando con una terapia massiccia antidolorifica ed effettuando un trasporto molto attento”, spiega. Al momento sembrerebbe che la donna abbia riportato fratture ad alcune ossa della faccia, perdita di sangue dal naso - il che significa un traumatismo delle ossa interne – e ha una emorragia sotto l’occhio. Potrebbe anche avere qualche vertebra rotta, secondo il medico: “Ci sono almeno quattro punti che hanno subito un grosso traumatismo”. Questo rende il trasporto fuori dalla grotta molto complicato: “L’ideale sarebbe un trasporto orizzontale che però non sovraccarichi le vertebre e il ginocchio, questa cosa in molto tratti è impossibile perché la grotta è molto stretta, con passaggi che obbligano a verticalizzare la barella: è una grossa sfida”, ha spiegato Rino Bregani. “Un anno fa ha avuto un trauma nella stessa grotta, dopo questo ulteriore trauma si è spaventata e preoccupata molto. In questo momento non vorrebbe più tornare in grotta”, ha concluso.
di Rosario Di Raimondo
Video Un giorno nell'acqua, partendo da Russi (Ravenna), dove il fiume entra nelle case, a Godo, a Forlì. Rosario di Raimondo racconta il suo percorso quasi impossibile. Affrontato anche grazie ad agricoltori che da tre giorni danno una mano con i loro trattori per aiutare le persone a lasciare case ormai inagibili e pericolose.
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Video "Lui le diceva di non darmi retta, lui aveva capito che ero quella che poteva allontanare Giulia da lui e cercava di farmi fuori". Chiara Tramontano, la sorella di Giulia uccisa a coltellate dal compagno, ha parlato ai giornalisti fuori dall'aula del processo nei confronti di Impagnatiello. Chiara Tramontano ha raccontato di come l'uomo si comportasse prima dell'omicidio. "Giulia era sottoposta a una continua vessazione - ha aggiunto - lui tornava sui suoi passi, cambiava versione, nascondeva indizi, rivalutava versioni già date. Per una persona che ama inizia a instillarsi il dubbio se sta vedendo quello che crede o no. Era una situazione psicologica pesante, ma volutamente creata affinché lei non confidasse neanche più nella sua stessa lucidità e fosse dipendente da quello che lui diceva". E poi ha aggiunto: "Giulia era sensibile, fiera dei suoi sforzi e dei suoi sacrifici. Era difficile per lei pensare di crescere il figlio da sola. Nei rapporti dava il 100 per cento e spesso dimenticava di proteggere se stessa".
(a cura di Rosario Di Raimondo)
Video Il fidanzato di Sharon Verzeni Sergio Ruocco è stato di nuovo in caserma questa mattina a Bergamo, per un incontro di circa mezz'ora con i carabinieri. Tornato a Bottanuco, nella casa in cui vive dal 30 luglio con i genitori di Sharon, ne è uscito poco dopo con il padre della fidanzata. Prima di salire in macchina Verzeni ha detto ai giornalisti che Ruocco sarebbe andato a firmare il verbale di ieri, quando era rimasto in caserma diverse ore.
di Ilaria Carra e Rosario Di Raimondo
Video E' arrivata in caserma a Bergamo da sola poco dopo le 9,30 di questa mattina Maria Rosa Ruocco, la madre di Sergio, il fidanzato di Sharon Verzeni. La donna è una delle persone che in questi giorni gli investigatori stanno convocando per provare a risolvere il giallo della morte della 33enne avvenuto tre settimane fa a Terno d'Isola - Leggi gli aggiornamenti
video di Rosario Di Raimondo
Video "Non ci può essere perdono né sconto di pena, mi spiace. Mio figlio aveva 15 anni": sono le parole di Emilia, la mamma di Valentino Colia, il ragazzo travolto e ucciso mentre era in bici lo scorso 17 luglio a Garbagnate Milanese. Il giudice ha detto "no" al patteggiamento a 4 anni per l'uomo che era alla guida, ubriaco e senza patente, accusato di omicidio stradale.
di Rosario Di Raimondo