Strage di Erba, la procura di Como contro il pg di Milano: “Accuse ingiustificabili, sentenze non lasciano spazio a perplessità”
«Confessioni dettagliate fino al più atroce particolare»
«Confessioni dettagliate fino al più atroce particolare»
L’uomo che a Erba perse mamma, sorella e nipote: «Accuse e appostamenti, sono finito in analisi. Un sollievo il no alla revisione del processo, ma chi vuole la ribalta mediatica non si arrenderà»
monica serraVideo Olindo Romano e Rosa Bazzi sono arrivati al palazzo di Giustizia di Brescia dove oggi è in programma la terza udienza per la decisione sulla revisione del processo per la strage di Erba. I giudici della seconda sezione penale della Corte d'appello di Brescia, presieduti da Antonio Minervini, sono chiamati a decidere se confermare la sentenza di condanna oppure dare il via a un nuovo processo, ammettendo le nuove prove presentate dalla difesa (avvocati Fabio Schembri, Nico D'Ascola, Luisa Bordeaux e Patrizia Morello) dei due coniugi condannati in via definitiva all'ergastolo per l'eccidio dell'11 dicembre 2006 a Erba, in provincia di Como. In aula anche Azouz Marzouk, marito e padre di due delle 4 vittime (il piccolo Youssef di due anni e Raffaella Castagna).
L’uomo aveva 47 anni, a dare l’allarme è stata la moglie. La procura ha disposto l’autopsia
La procuratrice generale Nanni ha sempre ribadito che ritiene «falso e offensivo» anche nei confronti dell’ufficio sostenere che stia impedendo la revisione del processo
Andrea SiravoLa decisione per le accuse a Giuseppe e Pietro Castagna. In un’intervista aveva detto: «indagate sulla famiglia di mia moglie» e «mio figlio Youssef conosceva l'assassino»
A sostenere l'estraneità dei coniugi aveva provato alcuni anni fa con una richiesta di prove alla Procura generale di Milano
La decisione arriva dopo cinque di camera di consiglio
Monica Serra«È inammissibile, non ci sono nuove prove»
andrea siravoMediamonitor.it ha analizzato i fatti di cronaca più trattati dai media italiani negli ultimi 3 mesi
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