Profughi afghani incatenati e torturati dalla polizia turca al confine. Le immagini choc rilanciate da Saviano

Video Immagini fortissime, disumane quelle che arrivano dalla città turca di Van, a pochi chilometri dal confine con l'Iran. Il video choccante mostra le torture subite da un gruppo di profughi afghani in viaggio verso l'Europa da parte della polizia turca. I ragazzi, tutti molto giovani, sono inginocchiati e legati con delle catene al collo e ai polsi mentre un agente li frusta alla schiena. Nel secondo video gli stessi profughi sono stati spogliati dei loro indumenti e vengono obbligati a strisciare sulla sabbia mentre i poliziotti continuano a fustigarli. Lo JASAT (il team di investigazione contro il crimine turco) ha fatto sapere che 4 persone sono state fermate con l'accusa di aver torturato il gruppo di afghani.  Le drammatiche clip sono state rilanciate online dal fotografo e giornalista Afshin Ismaeli e, in seguito, da Roberto Saviano che ha commentato così sui suoi canali social: "La Turchia è pagata dall’Europa per fare da muro al flusso orientale dei migranti. Queste torture ci riguardano direttamente. Quando si fanno leggi contro le ONG si fanno leggi contro il racconto di queste verità: si è già scelto da che parte stare".