Pavia Mario Melazzini è il nuovo direttore della direzione generale Welfare di Regione Lombardia. La giunta regionale ha ufficializzato una nomina già annunciata su proposta dall'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. «Il valore di Mario Melazzini n...
Si.P
Il presidente di Itinerari Previdenziali: «Bisogna tirare la cinghia»
luca monticelli
L’ex ministro della Salute e collega di governo di Roberto Maroni ricorda il legame personale e l’asse tra la Sanità e il Welfare in Cdm. Un’amicizia proseguita ai tempi della presidenza della Regione Lombardia e fino alle sofferenze di un «male che non lascia scampo»
GIACOMO GALEAZZI
Dalla cancellazione delle cartelle alle depenalizzazioni per omesso versamento: le sanatorie tributarie dell’esecutivo Meloni
ALESSANDRO BARBERA
Video Nell'inaugurazione della nuova sede del Carroccio intitolata a Roberto Maroni ntornano i simboli della battaglia indipendentista. Il segretario bergamasco Fabrizio Sala (che fa riferimento alla corrente legata a Umberto Bossi che si richiama al federalismo, in contrapposizione col sovranismo salviniano)non resiste e lancia il vecchio grido di battaglia: "viva la Padania!", l'antico sogno riposto in soffitta. E tutti cantano il 'Va pensiero', l'inno col quale i leghisti volevano sostituire "Fratelli d'Italia".
di Matteo Pucciarelli
L'ARTICOLO - La festa che imbarazza Salvini
Video "Penso che sia profondamente sbagliato rottamare una dirigenza che ha portato a grandi risultati, ma credo ugualmente che ognuno debba dare il proprio contributo per migliorare le performances". Il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga a Metropolis commenta così il suggerimento che aveva dato più volte Roberto Maroni.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
La prima giornata dopo l’investitura come ogni giorno in Regione. «Tanto tempo speso in tangenziale, poi il lavoro in commissione»
f.m.
Il leader leghista torna a invadere il campo di Tajani non solo sulla politica estera: «Silvio un grande amico». «Noi facciamo i gazebo, non abbiamo i danée per i grandi teatri»
FRANCESCO MOSCATELLI
Il leader della Lega ha smesso i panni dell’estremista sbruffone. Per recuperare il consenso perso ora ostenta un’ordinaria umanità
Flavia perina
In un editoriale per il Foglio l’analisi post elettorale e l’endorsement nei confronti del governatore Luca Zaia
Paolo Festuccia