Realizzato in occasione delle celebrazioni per il suo novantesimo compleanno - giovedì 20 (alle 18:30), venerdì 21 (alle 16) e domenica 23 novembre (alle 21:15) – al Cinema Teatro Odeon di Vigevano si potrà vedere “Dalai Lama - La saggezza della felicità”, un documentario (prodott...
Video Il Dalai Lama ha partecipato a un evento pubblico in onore del suo compleanno, celebrato questa settimana nella città di Dharamsala, nell'India settentrionale. Il Lama ha benedetto monaci e devoti presenti all'evento, tra cui l'attore statunitense Richard Gere, seguace di lunga data del buddismo tibetano. Il XIV Dalai Lama compirà 90 anni domenica 6 luglio. Questa settimana dovrebbe anche intervenire a un incontro di tre giorni con personalità religiose buddiste, mentre i suoi seguaci attendono che condivida i dettagli sulla sua successione, una mossa che potrebbe irritare la Cina. Pechino considera il Dalai Lama, fuggito dal Tibet nel 1959 dopo una fallita rivolta contro il dominio cinese, un separatista e afferma che sceglierà il suo successore. Il Dalai Lama ha affermato che il suo successore nascerà fuori dalla Cina e ha esortato i suoi seguaci a rifiutare chiunque venga scelto da Pechino.
Da venerdì ritorna la mostra mercato che vuole rendere omaggio a “Re Giorgio”, lo stilista recentemente scomparso
Giacomo Aricò
Video Richard Gere è stato ospite nell'ultima puntata di Che tempo che fa, la trasmissione condotta da Fabio Fazio sul Nove. Durante l'intervista, l'attore ha svelato un curioso aneddoto riguardo al suo celebre ruolo in Pretty Woman. Gere ha infatti rivelato di non essere inizialmente così sicuro di voler recitare accanto a Julia Roberts, una confessione che ha sorpreso i fan e gli appassionati del film che, da decenni, è diventato uno dei più amati della storia del cinema.
Video Richard Gere accompagna in Italia l’uscita di Oh, Canada, I tradimenti, il film di Paul Schrader (in sala il 16 gennaio con Be Water Film). Presentato allo scorso Festival di Cannes, racconta la storia di un famoso regista di documentari alla fine della vita, che accetta un’ultima intervista a Montreal che diventa un testamento ma anche confessione. L’attore, 75 anni, racconta di quanto la storia sia legata al ricordo di suo padre, (scomparso poco prima delle riprese) ma commenta anche la sentenza di assoluzione di Salvini per il caso Open Arms – l’attore era stato a bordo della nave della Ong al largo di Lampedusa nell’agosto 2019 per portare solidarietà ai migranti e - aveva criticato il leader leghista. Ma anche parla della sua carriera, dal tip tap del musical Chicago a Pretty Woman e la scena d’amore al pianoforte con Julia Roberts che non era nel copione ed è stata una sua idea: “Di recente in un omaggio alla mia filmografia ho rivisto la scena, che non vedevo da quando il film era uscito, e ho pensato che fosse tremendamente sexy, e che lo sarebbe stato in ogni tipo di film”. Intervista di Arianna Finos
Bugie, fughe, tradimenti. Questa è stata la vita di Leonard Fife, il personaggio immaginario che decide di raccontarsi in “Oh, Canada – I tradimenti”, il nuovo film del maestro Paul Schrader che venerdì 28 febbraio (alle 15.30 e in replica alle 21) sarà al Cinema Teatro A...
gi.ar.
La star americana: «Sulla Open Arms ho incontrato l’umanità in fuga, per salvare i poveri dobbiamo aprire i cuori»
I fatti risalgono al 2019, quando il vicepremier era ministro dell’Interno. Il leader della Lega è imputato
THOMAS USAN
Video Durante la conferenza stampa alla 77esima edizione del Festival di Cannes, l'attore ha risposto a una domanda sul ruolo degli artisti nella protezione del mondo. Da Cannes, Richard Gere ha spiegato come gli artisti possano contribuire a salvaguardare il pianeta. L'attore, 73 anni, torna al Festival come protagonista di ‘Oh, Canada’, del regista Paul Schrader con quale giro ‘American gigolò’. L'articolo dalla nostra inviata Arianna Finos è su Repubblica
Il comandante che ordinò a Schettino di «tornare a bordo» della Concordia, nell’estate 2019 era componente della giunta per le autorizzazioni a procedere che accolse la richiesta della magistratura contro Salvini: «I migranti stavano arrostendo sotto il sole». La difesa: «Processo a una lina politica, non a una condotta»