Omicidio Cerciello, la Cassazione: nuovo appello per Hjiort, bisogna ridurre la pena
Terzo processo d’Appello per l’uccisione del vicebrigadiere, ucciso a coltellate a Roma nel luglio del 2019
Terzo processo d’Appello per l’uccisione del vicebrigadiere, ucciso a coltellate a Roma nel luglio del 2019
I due americani accusati in primo grado erano stati condannati all’ergastolo, pene ridotte in appello: ora la pena stabilita nell’appello bis dopo la Cassazione
irene famà
Video Nel processo per l'omicidio del vicebrigadiere dei Carabienieri Mario Cerciello Rega, la corte di Cassazione ha annullato le condanne a 24 anni per Finnegan Lee Elder e 22 anni per Christian Gabriel Natale Hjorth e disposto un nuovo processo di secondo grado.
Dopo la lettura del verdetto, gelo e costernazione da parte dei familiari e dei colleghi del militare dell'Arma. Soddisfazione invece per i legali dei due imputati. "Dal primo minuto abbiamo detto che Elder non aveva assolutamente capito di trovarsi davanti a due carabinieri", ha detto il suo difensore Renato Borzone. "Finalmente qualcuno ha sentito le nostre ragioni. Adesso si apre una nuova pagina del processo", ha aggiunto Fabio Alonzi, legale di Natale. Nessuna dichiarazione alla stampa invece da parte di Rosa Maria Esilio, la vedova del vicebrigadiere, che ha preferito recarsi al memoriale posto sul luogo dell'omicidio, a pochi passi dal palazzo della Cassazione, per alcuni momenti di raccoglimento.
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