Video Come è cambiato il rapporto di Kate con la moda nel corso degli anni? La risposta si ottiene osservando attentamente le immagini della giovane Catherine nei primi anni 2000 e paragonandole a quelle degli anni successivi: dall’inizio della relazione con il principe William, passando per il fidanzamento ufficiale, il matrimonio seguito da oltre due miliardi di persone in tutto il mondo, gli eventi pubblici, le serate di Gala e gli impegni di corte ufficiali fino ad arrivare al giorno dell’incoronazione di Re Carlo, Kate ha definito un suo stile in equilibrio tra personalità ed esigenze di etichetta. Alternando sapientemente capi e accessori di lusso a quelli dei brand di fast fashion e affidandosi a maison come Alexander McQueen per le occasioni ufficiali, è diventata col passare degli anni un punto di riferimento per le questioni di stile, e non solo per le donne inglesi. E oggi è ormai pronta per quando sarà regina
A cura di Federico Biserni (Accenture MediaTech)
Il monito del sovrano indirizzato agli invitati della festa. «Non rovinate l’evento citando anche solo il nome dei Sussex»
Emanuela Minucci
Il violino Cannone di Paganini, uno degli strumenti più preziosi del mondo (80 milioni), è in Francia per esami. Il Comune di Genova vuole prestarlo a Londra ma prima vuole sapere come sta di salute
dario freccero
È grande gelo fra i due fratelli: scampato il «pericolo» di vedere arrivare la cognata Meghan, il primogenito del sovrano non vuole dividere nulla della cerimonia al suo fianco
emanuela minucci
Secondo gli esperti di affari reali, la ragione della malasorte del nuovo Re sta scritta nella storia
nadia ferrigo
Tensione a Buckingham Palace a meno di due mesi dall’incoronazione. E intanto i Sussex hanno detto sì malgrado il veto sui figli Archie e Lilibet: “Il 9 maggio ci saremo”
Emanuela Minucci
A Londra dilagano le speculazioni. I medici: «Non è cancro». E Re Carlo dovrà affrontare un intervento alla prostata
maria corbi
A una cena per pochi organizzata a Clarence House con la consorte Camilla il sovrano spiega che teme l’uscita di altri libri: «Mio figlio ne ha in serbo altri tre, se non lo affronto la monarchia non ne uscirà»
Emanuela Minucci
Video Il primo inchino pubblico di Kate Middleton a Re Carlo ha fatto impazzire i fan dei reali ieri sera. La Principessa del Galles ha ospitato ieri il suo secondo concerto Together At Christmas, che sarà trasmesso su ITV il 24 dicembre, con la partecipazione di numerosi reali di alto rango, tra cui il monarca. Quando il Re è arrivato all'Abbazia di Westminster, la Principessa l'ha baciato su entrambe le guance prima di fare un basso inchino. Molti di coloro che hanno assistito al momento sono rimasti entusiasti, e uno di loro ha scritto: "È bello vedere questo evento e il dovuto rispetto tributato così facilmente al Re e alla Regina. Sono felice che fossero lì per sostenere la nostra Principessa di Galles". Un altro ha aggiunto: "Ha fatto l'inchino con eleganza e disinvoltura, ma senza fare storie, come sempre. Un esempio per tutti". Un terzo ha commentato: "Catherine è l'epitome della grazia e della lealtà, quanto è fortunato William". Un altro ha aggiunto: "Kate sarà una meravigliosa futura regina. Una dimostrazione di rispetto così elegante". Questo arriva dopo che Meghan ha preso in giro i suoi stessi tentativi di protocollo reale con un inchino profondamente esagerato mentre descriveva il suo primo incontro "surreale" con la Regina nel prima puntata della sua serie Netflix con il principe Harry la scorsa settimana.
Video E’ il primo atteso discordo da Re per Carlo d’Inghiltera che nel suo messaggio natalizio ha voluto ricordare in particolare sia chi si impegna nel servizio pubblico, si a chi soffre e non riesce a pagare i propri conti. Carlo ha ricordato in particolare medici e infermieri che hanno fronteggiato la pandemia, i militari in missione di pace e tutti coloro che fanno fatica a mantenere “nutriti e al caldo” i loro familiari. Nel suo primo messaggio di Natale da monarca e capo della Chiesa, Re Carlo richiama anche “la fede di mia madre nel potere delle luce eterna che era una parte essenziale della sua fede in Dio, ma anche della sua fede nelle persone”. Ed è una fede che – dice ancora Carlo – “ condivido con tutto il mio cuore: è una convinzione nella straordinaria capacità di ogni persona di toccare con bontà e compassione la vita degli altri e far risplendere una luce nel mondo che li circonda”.