Serena Brancale allo stadio Maradona: con "Anema e core" la barese fa scatenare i tifosi del Napoli

Video La prima volta di Serena Brancale allo stadio Maradona: la cantante barese è stata invitata ieri, domenica 30 marzo, a cantare la sua ormai viralissima Anema e core nel prepartita Napoli-Milan. Brancale non ha mai nascosto il suo legame e il suo amore per il territorio campano, al punto che il brano portato in gara a Sanremo è un omaggio a Pino Daniele. E i tifosi del Napoli sembrano aver apprezzato, visto il nuovo coro creato sulle note della hit della cantante barese. Dopo la performance (con tanto di coreografia), Brancale ha pubblicato sui social un backstage della speciale giornata: “Grazie Napoli per l’invito - ha scritto - Sei meravigliosa” - di Erika Cuscito

Mostra Pino Daniele, ricostruito il suo balconcino. La lettera di Eric Clapton: "Dear Pino"

Video È il 19 marzo 2025. Fosse ancora vivo, Pino Daniele avrebbe compiuto 70 anni e invece 10 anni fa, il 4 gennaio del 2015, salutò tutti per sempre ed emigrò verso un'altra dimensione. Ma dietro di sé aveva disseminato troppe tracce perché il mondo potesse dimenticarlo. E così, in questo 19 marzo, Napoli festeggia il suo musicista costellando la giornata con una serie di iniziative dallo spessore adeguato alla figura di Pino. Tra queste, la mostra che si inaugura a Palazzo Reale intitolata "Spiritual". Dove, tra strumenti, foto, dischi, attrezzature e capi di vestiario, trovano spazio anche una ricostruzione del balconcino da cui il giovane Pino si affacciava sulla strada. O documenti come la lettera con cui Eric Clapton lo invitava a una delle edizioni del festival Crossroads. Indirizzata a "Mr Pino Danieli". video di Riccardo Siano

Napoli, Settembre, vincitore delle nuove proposte a Sanremo premiato dal sindaco Manfredi

Video "Sono me stesso, non faccio fatica ad esserlo, porto nella musica la mia visione della vita e mi diverto. Non vedo l'ora di farla conoscere a quante più persone possibili". Settembre, vincitore delle Nuove Proposte a Sanremo con "Vertebre", riceve dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi la targa della città e la sala Giunta di Palazzo San Giacomo sembra il backstage del Festival di Sanremo 2025, con decine di persone ad applaudirlo e in cerca di selfie con il cantautore napoletano, 23 anni, cresciuto ai Colli Aminei. E lui: "Sono figlio di questa città che mi ha dato voce e ispirazione, sono onorato". Manfredi sottolinea la rivoluzionaria semplicità del giovane artista premiato all'Ariston: "La normalità oggi è la rivoluzione. Settembre è un ragazzo di Napoli, è grande talento, è un altro dei tanti talenti della nostra città".  Settembre arrossisce, sorride, è un ragazzo acqua e sapone, si sarebbe detto qualche anno fa. Neanche un tatuaggio, altro che rockstar o trapper da strapazzo, tifoso sfegatato del Napoli credente, e molto amato da migliaia di persone. L'11 aprile sarà in concerto alla Casa della Musica "Vi aspetto, ci sarà un tributo per Pino Daniele - dice Settembre - ci saranno degli ospiti e tanta mia musica". Quali ospiti, gli chiediamo? E il sindaco Manfredi si presta alla gag: "Non spoileriamo gli ospiti di Settembre...". Il cantante svela la sorpresa a metà: "Ci sarà un ospite che era nel cast dei 30 di Sanremo, una donna, poi vedremo...". La targa è firmata da Napoli Città della Musica, progetto dell'amministrazione comunale coordinato da Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’audiovisivo e l’industria musicale, intervenuto al conferimento del riconoscimento con la presidente del Consiglio Comunale Enza Amato.

Serena Brancale al Festival: "Ciao ai lettori di Repubblica Napoli. Con 'Anema e core'"

Video "Ho appena finito le prove, meraviglioso. Non vedo l'ora di farvi ascoltare questo brano, 'Anema e core', che è un'attitudine, il mio modo di vivere qualsiasi esperienza al cento per cento. Ma è anche un'espressione napoletana che adoro e utilizzo spesso. Ed è anche un omaggio a Pino Daniele. Infatti sull'album ci sarà una sorpresa: non solo 'Anema e core', ma anche 'Alleria', brano di Pino che fa parte della mia vita, davvero importante. Un bacio a tutti. Grazie e buon Sanremo" (a cura di Ilaria Urbani). L'intervista