Giovedì 6 (alle 16 e alle 21.15), venerdì 7 (21:15) e domenica 9 marzo (16, 18:30 e 21.15) al Cinema Teatro Odeon di Vigevano ci sarà "Maria", il film biografico diretto da Pablo Larraín, con Angelina Jolie nel ruolo della leggendaria soprano Maria Callas. La pellicola si concentr...
Video Pierfrancesco Favino è alla 78esima edizione del Festival di Cannes, nell'ambito della Quinzaine des cinéastes, per presentare "Enzo", il film di Robin Campillo che riprende un progetto dello scomparso Laurent Cantet. Favino, che è il protagonista, veste i panni di un padre che non riesce a comunicare con il figlio adolescente, ma è stato anche un momento di riflessione sul potente discorso fatto da Robert De Niro e il futuro del cinema italiano: "Qualcuno ci ha ricordato, in questi giorni, che 'bisogna costruire ponti'. Mi sembra il momento. Ma per farlo bisogna che entrambe le parti abbiano voglia di incontrarsi".
Intervista di Arianna Finos
Riprese di Nikolaos Roumeliotis
Montaggio di Rocco Giurato
Video Pilar Fogliati ed Edoardo Leo, protagonisti del film "FolleMente" di Paolo Genovese all'indomani della serata sanremese che li ha visti sul palco del Festival con il regista e il cast al completo. Si trattava della prima volta per l'attrice romana ("Ancora mi tremano le gambe"), un veterano ormai Leo, che ricorda quando salì su quel palco anni fa con l'amico Pierfrancesco Favino, "anche dopo anni di gavetta è sempre una grandissima emozione".
Servizio di Rocco Giurato
Video “Sono orgoglioso di sostenere la candidatura a Expo, perché l’idea del logo è che Roma sia una porta aperta a tutto il mondo, soprattutto in questo momento”. Così l’attore Pierfrancesco Favino si schiera con la Capitale nella lunga corsa che porterà all’assegnazione dell’edizione 2030 di Expo.
Sulla riviera del Conero il destino di 23 lecci diventa un caso. Gli ambientalisti protestano e la politica si divide. Il parco: erano malati, prevista una piantumazione doppia
FILIPPO FIORINI
Si definiscono il «braccio operativo» e «gente che vuole solo il bene dell’Italia senza capi e capetti»
Angelina Jolie entra nel cuore e nel volto delle più grande cantante lirica del ’900 Larrain chiude la trilogia di biografie femminili dopo Jackie Kennedy e Lady D
p.a.v.
Video In concorso alla Mostra e in apertura il 30 agosto il film di Edoardo De Angelis con protagonista Pierfrancesco Favino. All'inizio della Seconda guerra mondiale Salvatore Todaro comanda il sommergibile Cappellini della Regia Marina alla sua maniera: prua rinforzata in acciaio per improbabili speronamenti, colpi di cannone sparati in emersione per affrontare faccia a faccia il nemico e un equipaggio armato di pugnale per impossibili corpo a corpo. Nell'ottobre del 1940, mentre naviga in Atlantico, nel buio della notte si profila la sagoma di un mercantile che viaggia a luci spente, il Kabalo, che in seguito si scoprirà di nazionalità belga e che apre improvvisamente il fuoco contro il sommergibile e l'equipaggio italiano. Scoppia una breve ma violenta battaglia nella quale Todaro affonda il mercantile a colpi di cannone. Ed è a questo punto che il Comandante prende una decisione destinata a fare la storia: salvare i 26 naufraghi belgi condannati ad affogare in mezzo all'oceano per sbarcarli nel porto sicuro più vicino, come previsto dalla legge del mare.
Armando Scarpino, 47 anni catanzarese d’origine e lomellino d’adozione ha lavorato per anni alla caserma di Robbio
S.Bar.
Primo film in concorso firmato da De Angelis e sceneggiatura di Veronesi gioca con la retorica, il realismo e la teatralità raccontando una storia vera