Lapsus per Riccardo Cocciante ai David, lascia il palco e poi torna: "Scusate, la rifaccio"

Video Mentre eseguiva al piano Era già tutto previsto, ai David di Donatello, il cantautore ha sbagliato alcune parole del brano e si è fermato: "Scusate, la vorrei rifare", ha detto uscendo di scena, per poi rientrare subito dopo accompagnato da Mika, conduttore della serata: "Questo è il live". Cocciante ha quindi ricominciato da capo regalando al pubblico un'esecuzione perfetta della canzone scelta per il film Parthenope, di Paolo Sorrentino.

Festival della Bellezza, "A scuola di meraviglia" con Massimo Recalcati

Video Nella lectio “A scuola di meraviglia: cos’è un maestro?”, al Castello Sforzesco di Milano, Massimo Recalcati attraverso figure emblematiche come Socrate, Nietzsche-Zarathustra, Gesù, Recalcati ha analizzato la seduzione del pensiero, “un pensiero che ci supera e sospinge a pensare”. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano-Cultura e “Estate al Castello”, fa parte del programma del Festival della Bellezza, che va in scena fino a ottobre in 27 luoghi d'arte simbolo della tradizione culturale italiana. Tema dell'edizione è “La Meraviglia”. Tra gli eventi della stagione il concerto di Patti Smith a Piazza San Marco a Venezia il 7 luglio e l’incontro con Paolo Sorrentino al Tempio di Hera a Selinunte il 25 agosto.

Celeste Dalla Porta, ai David per Parthenope: "Un film che parla ai giovani e alla loro sofferenza"

Video Ventisette anni, protagonista del film di successo di Paolo Sorrentino, Celeste Dalla Porta alla prima vera esperienza è candidata come miglior attrice ai David di Donatello. L'emozione di essere al Quirinale, la notizia della candidatura condivisa con la madre e la consapevolezza di essere un modello in qualche modo per altri coetanei.   L'intervista di Arianna Finos Video di Rocco Giurato

Sorrentino: "Napoli è una città che produce ancora mistero"

Video Paolo Sorrentino ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa sul NOVE parla del suo film in uscita il 24 ottobre “Parthenope”: “ È un film inattuale – dice il regista – vuole dire essere moderno perché contiene una vaga difformità rispetto ai temi di oggi. Ha al centro l’erotismo e la seduzione, tematiche ultimamente critiche ma per me erano pertinenti al racconto che volevo fare e le ho trovate anche potenti dal punto di vista cinematografico”. Nel film centrale è Napoli, una città “che è ancora capace di generare mistero dietro la sua superficie”