Asprilla: gol, sesso e preservativi

Siamo nell’aprile 1993. Il giocatore torna a Parma dalla Colombia con un piede fasciato. “Mi sono tagliato in piscina”, dice. La verità è un’altra. Nella sua città, Tuluà, un autobus gli ha tagliato la strada e lui prima lo ha inseguito, poi ha rotto il finestrino a calci...