Video Serviranno ancora 36-48 ore per il recupero di Ottavia Piana dalla grotta Abisso Bueno Fonteno. Le sue condizioni sono stabili e costantemente monitorate. I soccorritori, supportati da un cavo telefonico per le comunicazioni, procedono con un'ora e mezza di trasporto e un'ora di pausa per l'assistenza. Finora sono stati coinvolti 126 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico. Leggi anche: Il piano per portarla fuori dalla grotta in elicottero | Guarda anche: Le prime immagini dei soccorsi a Ottavia Piana
Video Le immagini aeree di Abisso Bueno Fonteno(BG) dove continuano le operazioni di salvataggio della speleologa Ottavia Piana rimasta bloccata a più di 500 metri di profondità.
L'ARTICOLO - Ottavia Piana, mancano tre chilometri per uscire dalla grotta: “Ha detto che non ci andrà più”
Segretaria nell’azienda di famiglia ad Adro (nel Bresciano) di professione, è speleologa per vocazione e amore
Salvatore Montillo
Video Proseguono nella grotta "Abisso Bueno Fonteno" in Val Seriana, nella Bergamasca, le operazioni per portare in salvo la speleologa 32enne Ottavia Piana, rimasta intrappolata a seguito di una caduta. Ieri pomeriggio l'infortunata è stata trasportata in un punto all'interno della grotta dove è stato allestito un campo base riscaldato. Alle 18 sono iniziate le attività di disostruzione del tratto più stretto nel quale la barella, per mano dei soccorritori, ha iniziato a muoversi poco dopo. Il tratto più stretto, alle 8 di lunedì mattina, non è ancora stato superato dalla barella e dai soccorritori. Dal termine del tratto più stretto all'uscita seguirà un lungo tragitto, sempre impervio ma più lineare. "L'infortunata è vigile e collaborativa - dicono i soccorritori - le operazioni proseguiranno senza sosta"
L’allarme lanciato intorno alle 22.30 di sabato. I soccorsi operativi fin dalle prime ore della notte. Nello stesso luogo, nel 2023, Ottavia Piana fu salvata dopo un lungo intervento
Video Alle 2,59 di mercoledì 18 dicembre Ottavia Piana è stata portata fuori dalla grotta Abisso Bueno Fonteno, nella Bergamasca, dove ha avuto un incidente lo scorso sabato pomeriggio. Al campo base del campo sportivo di Fonteno, per più di tre giorni il quartier generale dei soccorritori, per tutta la notte i genitori della speleologa hanno aspettato di sapere la notizia che tutti aspettavano. L'incubo è finito. Ora comincia però la fase del ricovero in ospedale per le diverse e gravi ferite che ha subito nella caduta. Video CNSAS Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Guarda anche: Le lacrime del soccorritore: "Siamo contenti, è andata bene" | Video Il volontario Giorgio Pannuzzo: "Ci ha sentito arrivare"
Video Alle 2,59 di mercoledì 18 dicembre Ottavia Piana è stata portata fuori dalla grotta Abisso Bueno Fonteno, nella Bergamasca, dove ha avuto un incidente lo scorso sabato pomeriggio. Al campo base del campo sportivo di Fonteno, per più di tre giorni il quartier generale dei soccorritori, per tutta la notte i genitori della speleologa hanno aspettato di sapere la notizia che tutti aspettavano. L'incubo è finito. Ora comincia però la fase del ricovero in ospedale per le diverse e gravi ferite che ha subito nella caduta. Video CNSAS Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Guarda anche: Ottavia Piana portata in salvo fuori dalla grotta: l'uscita della barella | Video Il volontario Giorgio Pannuzzo: "Ci ha sentito arrivare"
Video Proseguono le operazioni di salvataggio di Ottavia Piana, la speleologa rimasta intrappolata in una grotta dell'Abisso Bueno Fonteno, in provincia di Bergamo. "La risalita che dobbiamo ancora fare non è particolarmente impegnativa, ma il problema principale sono le condizioni del ferito", dice Alberto Gabutti del Soccorso alpino. A una domanda sul tempo necessario per riportare Piana in superficie, Gabutti dice "48 ore è una stima appropriata".
Video Oltre 150 uomini mobilitati e 75 ore di lavoro ininterrotto. Tanto è servito per portare in salvo la speleologa Ottavia Piana che il 14 dicembre era rimasta intrappolata nell'abisso di Bueno Fonteno, vicino al lago d'Iseo, in seguito ad una caduta di quasi 5 metri. Un'operazione di salvataggio estremamente complessa e articolata che ha tenuto con il fiato sospeso tutta l'Italia. Una corsa contro il tempo e contro le insidie della montagna per riportare in superficie la donna.
Nel mini documentario "Fuga dall'abisso" ripercorriamo il salvataggio della 32enne bresciana con le voci di chi era con lei al momento dell'incidente e di chi si è calato nelle profondità della grotta per soccorrerla, e immagini inedite delle operazioni.
Video "Abbiamo lavorato con preoccupazione, alcune zone erano a rischio frana". Mauro Guiducci, vice presidente CNSA, spiega le difficoltà riscontrate nell'operazione di soccorso della speleologa Ottavia Piana. Poi stoppa le critiche: "Ingiuste le critiche nei confronti di chi fa un lavoro scientifico"