Video Le reazioni dei protagonisti del processo Open Arms, da chi ne esce vincitore, il vicepremier Matteo Salvini che ha commentato: "Vince l'Italia, difendere la Patria e proteggere i nostri figli non è un reato" e l'avvocato che lo ha difeso, Giulia Bongiorno, ai commenti di Oscar Camps, fondatore di Open Arms e il legale, Arturo Salerni: "Aspettiamo di capire le motivazioni, ma Open Arms continuerà a fare i salvataggi". (di Noemi La Barbera)
La rivincita del vicepremier che rivendica la linea dura sull’immigrazione
La ong spagnola: «Vogliono solo impedire il soccorso in mare»
eleonora camilli
Video Il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, è arrivato questa mattina all'Ucciardone a Palermo, per testimoniare al processo contro Matteo Salvini, imputato con l'accusa di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio. "Da questo processo mi aspetto giustizia, ma non sono certo arriverà la verità", dice parlando coi giornalisti fuori dall'aula bunker. Poi aggiunge: "Dal 2018 è cambiata la politica dell'Italia, assieme al governo, ma anche l'atteggiamento della Guardia costiera". L'articolo
di Marta Occhipinti
Orban al leader della Lega: «Meriti una medaglia per aver difeso l’Europa». Oscar Camps, fondatore della Ong: «Siamo sereni: la ricostruzione della procura corrisponde pienamente a quanto abbiamo sempre sostenuto»
Riccardo Arena
L’episodio risale al 2019, quando dal 2 al 20 agosto 147 migranti salvati dalla nave Open Arms, 32 dei quali minorenni, rimasero in mare senza potere sbarcare, con Salvini ad agitare lo spettro del rischio di infiltrazioni terroristiche
LAURA ANELLO
«Non si può ritenere Salvini danneggiato dalla condotta che vede Meloni parte offesa e quindi non è ammissibile la costituzione di parte civile in questo procedimento»
Tensioni in aula tra accusa e difesa nell’aula bunker dell’Ucciardone. La Procura rinuncia a sentire Piantedosi e Massari