Omicidio Tramontano, ergastolo confermato per Impagnatiello in appello: la sentenza

Video Alessandro Impagnatiello è stato condannato anche in appello all’ergastolo per l’omicidio di Giulia Tramontano, la compagna incinta al settimo mese uccisa a Senago, nel Milanese, il 27 maggio 2023. La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado. La famiglia della vittima: «Nessuna pena potrà restituirci Giulia». Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Omicidio Tramontano, Meloni: "Da madre ho chiamato la mamma di Giulia"

Video "Da madre ho chiamato la madre di Giulia: la prima cosa alla quale penso è la mamma. M'ha scioccato non solo la freddezza, m'ha scioccato vedere il video di Giulia e la morte di un bimbo che a sette mesi sarebbe stato in grado di vivere. Quindi sono due le persone che muoiono. Il grembo della madre è il posto più sicuro. Accadono molte cose che sembrano impensabili, il fatto di Giulia, il fatto in Francia, in nome di Gesù. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, mi piacerebbe portare le vittime o parenti delle vittime, a raccontare la loro vicenda nelle scuole ". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Bruno Vespa al forum 'L'Italia che verrà' alla Masseria Li Reni.

Omicidio Tramontano, l'avvocata di Impagnatiello dopo il suo discorso in aula: "Il suo è un pentimento sincero"

Video "Se è stato sincero pentimento? Assolutamente sì, sono dichiarazioni partite direttamente da lui per chiedere scusa. Era la prima occasione per chiedere scusa nei confronti della famiglia di Giulia". Così l'avvocato Giulia Gerardini, che difende Alessandro Impagnatiello, uscendo dall'aula della Corte d'assise di Milano dove si è celebrata la prima udienza del processo per l'omicidio di Giulia Tramontano.