Broni, caccia agli evasori Imu sul piatto 1,3 milioni di euro
Nel triennio previsti anche 200mila euro dalle multe e oltre cinque milioni di tasse comunali. Tra le spese in testa il sociale e le politiche per la famiglia
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Oliviero MaggiTre punti percentuali in più rispetto al 2023, ma il Comune punta a migliorare e si pensa ai sacchetti con codice a barre
Oliviero Maggil’iniziativa Oliviero Maggi / broni Si è svolto domenica scorsa, presso l’Enoteca regionale di Broni, l’evento Giovino (GIOvani Viticoltori In Oltrepò) promosso dal Rotary Club Oltrepo. L’evento è stato dedicato alla valorizzazione delle nuove gene...
Oliviero MaggiGli agricoltori saranno nel piazzale davanti al casello dell’A21: «Azioni straordinarie o il nostro settore muore»
Oliviero MaggiPesano l’abbandono dei terreni e i cambiamenti climatici Lo dicono i dati del convegno che si è tenuto a Riccagioia
Oliviero MaggiEntro la fine dell’anno sarà pronta anche la prima mappatura precisa del territorio vitivinicolo
Oliviero MaggiVia ai lavori di manutenzione del verde al cimitero dopo la diffida del Comune alla ditta cui è appaltato l’intervento. Dopo due mesi e mezzo di ordini di servizio inevasi, l’amministrazione comunale è arrivata a diffidare l’impresa dandogli tempo cinque giorni...
Oliviero MaggiBRONI Sarà un inizio settimana decisivo per le sorti di Terre d’Oltrepo. Oggi, infatti, la Cantina prova a riaprire i cancelli per la vendemmia dopo il flop della scorsa settimana: il primo tentativo è stato mercoledì, ma, a fronte della quota minima di 1.500...
Oliviero MaggiLa decisione della Provincia: un sì che che però impone alla società impegni importanti su viabilità, sicurezza ed emissioni di odori
Oliviero MaggiVideo Addio alla stazione di porta Genova: con l’introduzione del nuovo orario ferroviario, si chiude un’epoca per i tanti pendolari pavesi abituati a fare capolinea in una delle più antiche stazioni di Milano, tutt’ora molto usata. Una rivoluzione celebrata ieri con il passaggio di un treno storico a vapore, che con la sua corsa passata anche da Vigevano ha segnato la fine di un’era. La data è ormai nota ai viaggiatori, visto che cambierà le abitudini quotidiane di circa 20 mila lomellini: niente più capolinea in zona Navigli, a 15 minuti a piedi da piazza Duomo, ma treni che da San Cristoforo (con l’incrocio con la metropolitana) finiranno nella più periferica Rogoredo (dopo aver passato per le stazioni di Romolo, Tibaldi e Scalo Porta Romana). Dove ci saranno sicuramente maggiori comodità, compreso l’interscambio con i treni a lunga percorrenza e ad alta velocità, ma finiranno alcune delle “tradizioni” dei pendolari. Porta Genova se ne va senza eccessivi clamori: a ricordare l’evento sarà soprattutto Fondazione Fs che organizza un viaggio su un treno a vapore d’epoca che partirà da Milano Centrale alle 9.05 per arrivare a San Cristoforo, retrocedere a Porta Genova e quindi muoversi verso la Lomellina. Alle 10.05 è previsto un evento culturale, gestito dall’archivio fotografico di Fondazione Fs e in cui è atteso anche l’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente. Alle 10.55 il treno si muoverà verso le fermate di Abbiategrasso, Vigevano e Mortara. In terra lomellina sono previsti degli ulteriori eventi locali che permetteranno di far conoscere le attrattive turistiche. Il mezzo storico ripartirà da Mortara alle 14.50 per tornare a Milano Centrale, mentre l’ultimo segnale di partenza da Porta Genova spetterà al regionale delle 23.42. A Vigevano gli eventi collaterali sono organizzati dall’associazione culturale “Ducalia”: alle 12.20 i viaggiatori saranno accolti dalla banda di Santa Cecilia e da una rappresentanza di bambini di una scuola primaria cittadina. Dopo di che i viaggiatori saranno accompagnati in piazza Ducale e avranno la possibilità di visitare tutti i musei cittadini, la cattedrale e la mostra dei presepi alla strada sotterranea. A Mortara “Il villaggio di Èsteban” e l’associazione Mi.Mo.Al. organizzano dalle 11 in stazione “Addio Porta Genova”, ricordi e riflessioni su una pagina della storia che si chiude. In città resteranno aperte le chiese di San Lorenzo e della Santa Croce, mentre saranno presenti il mercatino degli hobbisti e quello di Anffas per il Natale. I viaggiatori potranno contare sull’accompagnamento sul treno storico (da tempo con biglietti esauriti) dei volontari delle Ferrovie turistiche italiane e di una delegazione del Magistrato delle contrade del palio dell’Oca di Mortara in abito storico. (testo Oliviero Maggi e Selvaggia Bovani, video Ferruccio Sacchiero)
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