Narges Mohammadi e l'8 marzo: "Le donne iraniane metteranno fine alla tirannia religiosa"

Video "Le donne iraniane hanno sopportato discriminazione e umiliazioni sia nella vita pubblica sia in quella provata. Ma hanno resistito e sono rimaste forti. Sono state vittime dell'apartheid di genere nel suo senso più vasto. La Repubblica islamica ha esercitato tutto il suo potere per soggiogare le donne. Tuttavia oggi siamo testimoni della forza delle donne nella società iraniana. Le donne hanno dato un significato alle parole resistenza e resilienza. Non si limitano a resistere ma sono in prima linea nella lotta contro la tirannia religiosa. Proprio il gruppo che ha affrontato la repressione più dura, l'isolamento, l'umiliazione e la reclusione in casa ora è alla guida della lotta con la Repubblica Islamica. Si sono sollevate contro la Repubblica Islamica a tal punto che il regime non ha più il potere di reprimerle. Narges Mohammadi, attivista iraniana e premio Nobel per la Pace nel 2023, ha condiviso questo messaggio sui social in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Il videomessaggio del premio Nobel per la pace Narges Mohammadi quando fu liberata nel 2020

Video In condizioni precarie di salute ma pur sempre felice. Nella mattina dell'8 ottobre 2020, Narges Mohammadi, una delle più rinomate attiviste per i diritti umani in Iran, veniva liberata dalla prigione di Zanjan. Narges Mohammadi, sostenitrice dell'abolizione della pena di morte e vicepresidente del Centro per i Difensori dei Diritti Umani, era stata arrestata nel maggio 2015 e condannata a 10 anni di reclusione con l'accusa di "creare un gruppo illegale". Le supposte prove? Alcune interviste rilasciate ai media internazionali e un incontro avvenuto un anno prima con l'Alta Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. Nel 2016, è stata condannata nuovamente, questa volta a 16 anni, con accuse di "collusione contro la sicurezza nazionale" e "propaganda contro lo stato". Nel complesso, il regime l'ha arrestata ben 13 volte e condannata cinque volte, infliggendole una pena totale di 31 anni di carcere e 154 frustate. Attualmente, Narges Mohammadi è ancora detenuta nel carcere di Evin. Questo video venne pubblicato da Amnesty nel 2021 dopo il suo rilascio

Il Nobel per la Pace assegnato all'attivista iraniana Narges Mohammadi: l'annuncio

Video Il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il Premio Nobel per la pace 2023 all'attivista iraniana Narges Mohammadi "per la sua lotta contro l'oppressione delle donne in Iran e per la promozione dei diritti umani e della libertà per tutti". Narges Mohammadi, attivista e giornalista di 51 anni, è attualmente detenuta in un carcere della Repubblica Islamica. L'ARTICOLO L’attivista iraniana Narges Mohammadi ha vinto il Nobel per la pace