Meloni sugli accordi con l'Arabia: "Non c'è contraddizione con quello che dicevo ieri"

Video "L'opposizione mi rinfaccia qualsiasi cosa da sempre ma non c'è contraddizione tra quello che dicevo ieri e quello che faccio oggi". Lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante un punto stampa a margine della sua missione istituzionale in Arabia Saudita. "Italia e Arabia Saudita sono due nazioni che hanno interesse a stringere accordi strategici in materie come l'energia, il rapporto con l'Africa, la difesa e gli investimenti", ha tagliato corto la premier respingendo la polemica sollevata dall'opposizione dopo il suo bilaterale con il principe ereditario Mohammad Bin Salman, premier saudita. Ancora, ha replicato, "sulla questione di chi dovesse favorire attività di proselitismo in Europa, su questo io non ho cambiato idea ma non mi pare che ci sia nulla di tutto questo nel lavoro che abbiamo fatto in questi giorni"

Il cubo nel deserto saudita in grado di contenere 20 Empire State Building: il progetto a Riad alto 400 metri

Video New Murabba, chiamato il "nuovo volto di Riad", è il più recente progetto finanziato dal principe ereditario saudita Mohammad bin Salman. Il mega progetto vuole trasformare Riad con una serie di esperienze culturali, commerciali e residenziali. Al centro della futuristica megalopoli sorge il famoso Mukaab: un grattacielo a forma di cubo abbastanza grande da contenere 20 Empire State Building e alto 400 metri. Il progetto, sarà pronto entro il 2030. Il New Murabba unirà lavoro e intrattenimento con due milioni di metri quadrati di negozi, attrazioni culturali e turistiche, tutte situate entro un raggio di 15 minuti a piedi e collegate da un sistema di trasporti interno. Con oltre 104.000 unità residenziali, 620.000 metri quadrati di strutture per il tempo libero e 1,8 milioni di metri quadrati di spazio per le strutture comunitarie, il nuovo centro di Riyadh ospiterà un iconico museo, un'università di tecnologia e design, un teatro immersivo e oltre 80 luoghi culturali e di intrattenimento. Si prevede, secondo i finanziatori, che il piano farà crescere di 45 miliardi il PIL dell'Arabia Saudita e creerà 334.000 posti di lavoro.