Pavia, Mauro Repetto al Fraschini con "Alla ricerca dell'Uomo Ragno"
Video Scorpacciata di 883 con Mauro Repetto che venerdì sera ha messo in scena al teatro Fraschini di Pavia "Alla ricerca dell'Uomo Ragno". Video Garbi
Video Scorpacciata di 883 con Mauro Repetto che venerdì sera ha messo in scena al teatro Fraschini di Pavia "Alla ricerca dell'Uomo Ragno". Video Garbi
Appuntamento domenica 2 febbraio alle 15
Maria Grazia PiccalugaPAVIA Al via le riprese di “Nord Sud Ovest Est”, sequel di “Hanno ucciso l'Uomo Ragno - La leggendaria storia degli 883”, serie Sky Original dal successo straordinario, che racconta il lancio della carriera di Max Pezzali e Mauro Repetto, il duo che ha segnat...
Stefania PratoCon Rimini quinto ko di fila. I ducali faticano a rimbalzo ma voltare pagina nel match contro Brindisi è cruciale
Fabio Babettopavia Mangiafuoco è Mangialibri, il Grillo Parlante una zanzara, il Gatto un ratto, Lucignolo un goliarda, ma soprattutto Pinocchio non è di legno ma di cartapesta, vestito di pagine de “La Provincia Pavese” e con in capo una feluca. Ogni ruolo, rivi...
m.g.p.Ieri sera sono andate in onda su Sky le ultime due puntate della miniserie, lo stesso giorno il regista ha lasciato intendere che ci sarà un sequel
carlo e. gariboldiAbbiamo visto in anteprima la prima puntata della mega produzione Sky. Da venerdì 11 ottobre il teen drama che racconta la storia del duo pavese
PIER ANGELO VINCENZIVideo “Un affettuosissimo e calorosissimo saluto” che diventa una sorta di lettera d’amore alla sua vecchia scuola: Max Pezzali ha inviato un videomessaggio agli studenti del liceo scientifico Copernico di Pavia, che frequentò da ragazzo. Proprio in quelle aule nacque l’amicizia con Mauro Repetto e quindi di fatto la storia degli 883, ripercorsa in queste settimane dalla serie tv “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”: nella narrazione scenica, peraltro, è stata operata una variazione nella carriera scolastica del cantante, che gli spettatori vedono lasciare il Copernico perché trasferito dai genitori in un altro liceo pavese, il Taramelli. In realtà avvenne esattamente il contrario: esigenze di sceneggiatura, chiarisce Pezzali nel video, garantendo che tanto il suo cuore quanto quello di Repetto “è profondamente copernicano”. A condividere il messaggio sulla pagina Instagram ufficiale dell’istituto pavese è stato Ernesto Lunati, compagno di liceo dei fondatori degli 883 e oggi docente nella stessa scuola: “Gli siamo molto affezionati – spiega Max Pezzali – Una mente sublime e sopraffina, ma capace di essere simpatico e alla mano anche con due caproni come noi”.
Foto Una faccenda di avvocati comunicata male. E per dirselo, per chiarire l’equivoco almeno tra di loro, Max Pezzali e Mauro Repetto hanno preso in mano il telefono e si sono dati appuntamento al bar del Turista, in piazzale Tevere, uno dei luoghi simbolo della band da loro fondata, gli 883. Non ci mettevano piede, insieme, dal 1991. A farli sedere allo stesso tavolino, davanti a due birre rigorosamente scure, proprio dove una ragnatela sul vetro, tanti anni fa, fu la scintilla di “Hanno ucciso l’uomo ragno”, è stato il clamore suscitato dalla diffida inviata dai legali di Max Pezzali alla giunta e al sindaco di Pavia, Michele Lissia, in cui si chiede di non assegnare a Repetto la benemerenza di San Siro perché questa inficerebbe la causa in corso tra Pezzali e Claudio Cecchetto, che registrò il marchio 883, sulla proprietà e l’uso del brand. Servizio di Maria Fiore, foto Giorgio Garbi
Il regista parla della seconda stagione di «Hanno ucciso l’Uomo Ragno»: «Ci siamo trovati a casa. Filmare nei luoghi veri dà autenticità alla storia»
giacomo aricòPagina 4 di 9