Drupi ai 155 anni della Provincia: «Per me il giornale era legge»
Alla festa organizzata al Fraschini anche Mauro Repetto:
Andrea MoranaAlla festa organizzata al Fraschini anche Mauro Repetto:
Andrea MoranaLa pop star sull’ipotesi-comparsata nella nuova stagione «Un cameo? Perché no? Farei anche il parcheggiatore». Si gira da martedì sera
Silvio PuccioVideo Sul palco del teatro Fraschini per festeggiare i 155 anni della Provincia pavese e presentare la nuova proprietà al territorio hanno sfilato Ferruccio De Bortoli, Mauro Repetto, Didi Gnocchi, Drupi, si è parlato anche del delitto di Garlasco con la giornalista Maria Fiore. Il saluto del direttore de La Provincia Pavese ha aperto la serata. Da Giacomo Bedeschi è arrivato un ringraziamento al pubblico e ai giornalisti e giornaliste del presente e del passato, con una menzione speciale per Pierangela Fiorani, ex direttrice pavese, presente in platea. «Siamo gli storici dell’oggi, perché ogni giorno raccontiamo le storie del territorio – ha detto il direttore –. I 155 anni potrebbero essere un peso, sono invece un grande onore che difendiamo con orgoglio». «L’ultimo festeggiamento, per i 150 anni, era stato in epoca Covid, quindi essere qui oggi è ancora più significativo – ha detto il sindaco di Pavia Michele Lissia –. Sono legato al valore della libertà di stampa, anche quando comporta critiche nei confronti del nostro operato». Dopo di lui è toccato al presidente provinciale Giovanni Palli: «A febbraio 2024 avevo scritto una lettera alla comunità perché ero preoccupato per il futuro del giornale. Oggi grazie a Sae la provincia di Pavia ha la garanzia che il suo mezzo di informazione resiste e a loro va un ringraziamento». La serata è stata l’occasione per Sae, che dalla scorsa estate è l’editore de La Provincia Pavese, di presentarsi alla città. In prima fila c’era il fondatore e presidente Alberto Leonardis, accanto a lui il direttore editoriale Antonio Di Rosa. A rappresentare il gruppo sul palco c’era invece Francesco Svelto, ex rettore dell’Università di Pavia e da poco presidente di Sae Lombardia: «Io non sono un uomo di comunicazione ma ho visto e apprezzato il vostro lavoro dall’altra parte – le sue parole –. Sono onorato di questo ruolo che mi è stato proposto e della bella sfida da affrontare insieme». Tra i soci di Sae Lombardia c’è Fondazione Monte di Lombardia. «Ci teniamo a essere presenti a Pavia e la nostra missione si sposa con quella del quotidiano - ha spiegato il presidente Mario Cera - Sae è un editore indipendente e l’editoria deve esserlo. Questo è un motivo in più per stare al suo fianco in questa sfida». Didi Gnocchi ha raccontato il suo percorso e lo ha fatto partendo proprio da quando, diciottenne, si presentò a Gaetano Rizzuto, allora direttore di una Provincia che era appena entrata nel circuito del gruppo L’Espresso: «L’abitudine di cercare anche il minimo refuso in pagina – ha raccontato – mi ha insegnato l’importanza dell’accuratezza ed è stata utilissima quando sono arrivata in Mediaset». Gnocchi ha poi raccontato della trilogia di documentari dedicati alla storia di Pavia e di un amore che arriva da lontano «anche se ogni tanto Pavia è come quei lampioni che vengono circondati dalla nebbia». Video Garbi
L’ex direttore del Corriere della Sera mercoledì 10 ospite all’evento per i 155 anni della Provincia Pavese
Serena Simulapavia L’estate del 2025, in città, dovrebbe coincidere con il battesimo del Festival Pavia Indie Rock. Lo ha annunciato ieri mattina il sindaco Lissia. Il termine indie è un neologismo inglese dal termine indipendent e indicava, in origine, le band c...
f.m.Il primo cittadino porterà i saluti del Comune il 10 all’evento per i 155 anni della Provincia Pavese
Fabrizio MerliIl produttore e regista Sibilia: «Speriamo di stupirvi di nuovo»
Il 10 dicembre un evento dedicato. Tra gli ospiti Ferruccio De Bortoli, Didi Gnocchi e Mauro Repetto
Andrea MoranaVideo Sta diventando una specie di tradizione pavese: a un certo punto del concerto il sindaco Michele Lissia sale sul palco, viene presentato dagli artisti e dopo aver imbracciato la chitarra si mette a suonare e cantare. Così, dopo l'incursione sul palco del Fraschini durante lo spettacolo di Mauro Repetto, l'ha rifatto e ha di nuovo cantato Hanno ucciso l'Uomo Ragno, questa volta con la Nord Sud Ovest Band (qui l'esibizione della band). E Nicola Niutta, capogruppo di Fdi in Consiglio comunale, polemizza sulla "passerella" e sottolinea come "non siamo in campagna elettorale. Qui si tratta di eventi finanziati con soldi pubblici: momenti che dovrebbero unire la città diventano invece l’ennesimo spot personale del primo cittadino".
Binge-watching collettivo della serie sul Ticino a Pavia: posti ancora disponibili, bisogna portarsi cuscini e sacchi a pelo. L’organizzatore: «Tantissima gente anche da fuori città». Ecco dove parcheggiare
Stefania Prato