Metropolis. Andiamo di Borsa. Con Covatta, Di Feo, Fornero, Galbiati, Olivero, Riotta, Ronchey, Tito

Video “Le trattative con l’Europa non stanno portando a nulla”. Trump terremota le borse di tutto il mondo minacciando dazi al 50% all'Europa. E minaccia anche Apple: “Dazi al 25% se non costruisce gli iPhone negli Usa”. Meno di 24 ore fa la gran cacciata degli studenti stranieri, europei in testa, da Harvard. Devono cambiare scuola quelli in corso, chiuse le iscrizioni a tutti i non americani. Ma un giudice ferma tutto. E ora? A cosa portano le crociate trumpiane contro lo straniero? "Irrealistico tenere i colloqui di pace in Vaticano". Il ministro degli esteri russo Lavrov spegne ogni entusiasmo sull'incontro immaginato in Vaticano da papa Leone XIV con l'ok degli Stati Uniti e il segretario di Stato Rubio pronto a partire per Roma con l'inviato speciale degli Usa in Medio Oriente Witkoff. Ma la Russia apre a uno scambio di prigionieri, solo poi invierà a Kiev le sue condizioni di pace. Si possono immaginare altre sedi e davvero Mosca è pronta a fermarsi? È morto a 81 anni Sebastião Salgado, il grande fotografo brasiliano che ha cambiato lo sguardo del mondo sugli ultimi e sulla natura. Qual era il suo segreto? Ne parliamo con Gianni Riotta, Walter Glbiati,  la bizantinista Silvia Ronchey. Da Genova: Matteo Macor. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Claudio Tito, poi il comico e scrittore Giobbe Covatta e Dario Olivero, che ci racconta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica. Come ogni venerdì la controcopertina di Metropolis è di Gianluca Di Feo con i suoi “Sentieri di guerra” dedicati alla carissima cupola spaziale di Donald Trump che potrebbe rendere il mondo molto più insicuro. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

A Fiumicello con i genitori e gli amici di Giulio Regeni, da Pif a Schlein: "Non staremo mai zitti"

Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".

Metropolis/354 - M5s in piazza a Roma: l'ultimo vaffa di Grillo, la mossa di Schlein, la perplessità dei grillini

Video Era attesa come la piazza grande del M5s, prima che mettesse tutto in ombra Beppe Grillo con il suo: "Mettetevi il passamontagna e reagite, andate ad aggiustare i marciapiedi voi" (già autosmentito in un nuovo video). Bagno di folla del leader grillino Giuseppe Conte. Critiche dai suoi invece per la segretaria dem Elly Schlein, che ha deciso all'ultimo di partecipare. E il popolo pentastellato che ne pensa? A Metropolis il videoracconto di Matteo Macor della manifestazione romana del M5s contro il precariato.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Genoa, la rivelazione di Milito: "Tutte le volte che veniamo a Genova mia moglie piange, il Grifone è vita"

Video Metti una sera a cena con due ex campioni e un rapper, tutti e tre idoli della gradinata genoana: l'indimenticato ex bomber del Genoa Diego Alberto Milito, il cantautore genovese Bresh, l'altro ex attaccante rossoblù Rodrigo Palacio. A metterli insieme il primo docufilm dedicato a storie, tifo e passione per il club più antico del calcio italiano, “Genoa, comunque e ovunque”, nelle sale in anteprima a Genova da domani sera. Un progetto nato da un'idea di Mattia Mor, prodotto da Emotion Network insieme a Dude Originals, da cui emergono racconti inediti, ricordi collettivi, rivelazioni sui tanti momenti che hanno fatto la storia del club. Dalla volta in cui Milito convinse Palacio a lasciare il Boca Juniors per il Genoa, al primo giorno in rossoblù del "Principe". (di Matteo Macor)

Metropolis/487 - Regeni, i genitori contro il governo: "Nessun incontro con l'ambasciatore, Tajani da a Al Sisi quasi a scusarsi"

Video "Abbiamo un governo che non è stato neanche in grado di dire all'ambasciatore egiziano di incontrarci". Da Fiumicello, il paese di Giulio Regeni, i genitori del  ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo nel 2016 tornano sulle "promesse mancate" della politica sulla vicenda del figlio.    In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa, e in vista del via al processo ai quattro ufficiali dei servizi segreti egiziani imputati nel procedimento sulla morte di Giulio, al via il prossimo 20 febbraio, Paola e Claudio Regeni attaccano "un governo ci ha fatto sapere l'Egitto e Al Sisi avrebbero collaborato al cento per cento, ma alle nostre continue richieste di incontrare l'ambasciatore egiziano a Roma non sono mai arrivate risposte, anzi". "Ai primi di ottobre, dopo il via libera al processo della Corte, il nostro ministro degli Esteri Tajani ha addirittura avvertito Al Sisi della scelta della Corte. L'Italia che avverte l'Egitto, quasi come a scusarsi, perché non è riuscita a fermarci".    intervista di Matteo Macor

Metropolis/322 - Storie da Ventimiglia: Serena che aiuta in Italia, Sultan che vuole sognare in Francia

Video Sul confine Italia-Francia, ogni giorno 80 respingimenti ma anche decine di persone che riescono a passare su una linea comunque permeabile. In piena crisi diplomatica siamo andati ad ascoltare chi offre ascolto e un pasto caldo alla Caritas (l'unico presidio per i passeur) e chi come Sultan Bin Hamed (partito dal Chiad e in viaggio da 14 anni) vorrebbe trovare una vita nuova    videoreportage di Matteo Macor

Metropolis/285 La domenica della pace Pd: l'abbraccio Schlein-Bonaccini, i capicorrente silenti, il coniglio della fortuna

Video Una giornata alla Nuvola di Roma all'assemblea dem con i nuovi e i vecchi volti del Pd. Videoracconto di un partito che riparte dalle donne e dai millennials, ma cerca di aprirsi a chi è uscito e ai nomi che hanno fatto la sua storia. La segretaria e Bonaccini assicurano: "Andiamo avanti uniti". Ci sono tanti ragazzi e cittadini che ricominciano a crederci, ma ex ministri e capibastone sono davvero sereni?   di Matteo Macor e Giulio Ucciero

Metropolis/285 La domenica della pace Pd: l'abbraccio Schlein-Bonaccini, i capicorrente silenti, il coniglio della fortuna

Video Una giornata alla Nuvola di Roma all'assemblea dem con i nuovi e i vecchi volti del Pd. Videoracconto di un partito che riparte dalle donne e dai millennials, ma cerca di aprirsi a chi è uscito e ai nomi che hanno fatto la sua storia. La segretaria e Bonaccini assicurano: "Andiamo avanti uniti". Ci sono tanti ragazzi e cittadini che ricominciano a crederci, ma ex ministri e capibastone sono davvero sereni?   di Matteo Macor e Giulio Ucciero

Metropolis/275, Primarie Pd, la notte degli sconfitti in casa Bonaccini "Ha vinto la novità, ora restiamo uniti"

Video Dalla festa annunciata all'incredulità per una sconfitta alla quale "nessuno davvero credeva". Alla Casa dei popoli di Casalecchio di Reno, Bologna, da sempre il quartier generale elettorale di Stefano Bonaccini, va in scena la notte amara di sostenitori e fedelissimi del governatore. A inizio serata si offrono tagliatelle e si evocano ritorni illustri ("è arrivata l'ora di far rientrare i renziani nel partito"), mano a mano che procede lo spoglio - a Casaleggio, dove Bonaccini vince di poco, come nel Paese - prende forma la sconfitta.   "In bocca al lupo a Elly Schlein", riconosce il risultato del congresso Bonaccini. E nella base si guarda già avanti. "Ora l'importante è non spaccarsi, - dicono gli unici pro Schlein del bar di Casalecchio - ma è l'occasione giusta per tornare a fare la sinistra". Il racconto per Metropolis di Matteo Macor