Circa 20mila gli atti scaricati. La vicenda ruota intorno alla divulgazione di informazioni riservate e ad accessi abusivi ai sistemi informatici in uso alle forze dell’ordine e alla banca dati della Direzione nazionale antimafia
irene famà
La decisione arriva a seguito di una recente sentenza della Cassazione che indica la competenza di Roma per le toghe della Dna
«Striano ha relazioni talmente articolate da poter commettere altri reati attraverso terze persone»
GIUSEPPE LEGATO
Trentamila ricerche.E tra nomi, procedimenti penali, utenze telefoniche e targhe spuntano seimila ordinanze di misure cautelari
Irene Famà
L’allora procuratore aggiunto Giovanni Russo in una relazione segnalava presunte interferenze del finanziere addetto al gruppo sos (segnalazioni operazioni sospette) sulle attività di altri gruppi di investigatori
Nuovi documenti parlano del triplo di accessi rispetto a quelli già individuati
irene famà
Il tenente della Finanza al centro dell’inchiesta nega finalità eversive nelle sue ricerche sulle banche dati della Dna. Le chat con gli «amici» giornalisti
Grazia Longo