Il leader di Forza Italia fissa le priorità del partito sui provvedimenti economici del governo. «Non possiamo far passare una patrimoniale mascherata, tuteliamo i piccoli istituti»
Federico Capurso
Meloni: «Pancia a terra fino alla fine della legislatura»
Domani il vertice per la nuova Commissione, pesano le tensioni con Macron. E anche Scholz prende le distanze: «La leader italiana all’estrema destra»
ILARIO LOMBARDO, FRANCESCO OLIVO
Il ministro dopo la richiesta del segretario della Nato di attaccare sul territorio russo: «Le costituzioni italiana e tedesca vietano l’aggressione»
gianni armand-pilon
Video “L’Italia del Nord sarebbe dovuta essere francese. Penso che non c’è differenza tra Milano e Nizza. Penso che dovrebbe esserci una grande Francia”. Ecco Eric Zemmour in una esibizione tv a “Face à l’info” di tre anni fa. Esattamente il 5 luglio del 2021. Il leader dell’estrema destra francese, nuovo acquisto del partito europeo Ecr di cui Giorgia Meloni è presidente, aveva idee di annessione. Un “chicca” scovata a Bruxelles dal gruppo di 5Stelle. E che sta già diventando virale. Per capire meglio chi è Zemmour e il suo partito Reconquete!, che si contende con il Rassemblement lo scettro delle proposte più xenofobe, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma mancavano le mire espansionistiche. Una dichiarazione che fa (quasi) impallidire le uscite di Marine Le Pen che sta in Europa con Matteo Salvini. I grillini conducono l’attacco: “Ora Fratelli d’Italia può diventare Fratelli di Francia: è un attimo”. E aggiungono: “Marine Le Pen può sembrare moderata. Giorgia Meloni sostiene l’autonomia differenziata di Calderoli che spacca l’Italia e si allea in Europa con chi sogna di annetterne una parte per costruire la Grande Francia. Siamo con Zemmour davanti a oscuri personaggi che vagheggiano pericolose teoria di ingegneria politica e istituzionale”. Alla premier spetta ora rispondere
di Giovanna Casadio
Vertice all’Eliseo. Primo ministro, si scatena la lotteria del totonomi
Guiderà il superministero che unisce Affari europei, Sud, Coesione e soprattutto la gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
La segretaria Pd e i leader socialisti: «Con la destra nazionalista democrazia a rischio»
USKI AUDINO
Il leader francese lancia la campagna: «Eurobond e Difesa comune o l’Ue morirà». Svanisce l’autonomia strategica dalla Nato, ipotesi di accordi ristretti sui migranti
danilo ceccarelli
Le parole della premier nella conferenza stampa di fine anno hanno rivelato un rapporto in chiaroscuro, molto diverso dalle glorie ufficiali
Lucia Annunziata