Omicidio del vigilantes a Bergamo, la pm Rota: "Il movente è la gelosia"

Video C'è la gelosia alla base dell'omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante gambiano di 36 anni ucciso ieri a coltellate a Bergamo. A chiarirlo il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggio in questura: "Il movente è la gelosia per una donna", ha chiarito la procuratrice. La donna, già sentita dagli inquirenti, aveva avuto in passato una relazione con Djiram Sadate, l'uomo accusato dell'omicidio.

Omicidio Verzeni, la pm: "Piena confessione, prima di Sharon l'assassino ha minacciato con il coltello due sedicenni"

Video “Ha reso piena confessione, non c’è nessun movente. La signora Verzeni si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato”. Lo ha detto la procuratrice aggiunta Maria Cristina Rota, nel corso della conferenza stampa in procura a Bergamo. Prima di scegliere "come vittima" Sharon Verzeni l'assassino, il 31enne Moussa Sangare, fermato nella notte dai carabinieri di Bergamo, "avrebbe puntato il coltello" contro due ragazzini di 15 e 16 anni "minacciandoli", ha spiegato la procuratrice, appellandosi ai giovani che non si sono presentati agli investigatori. Sarebbero stati "vicini alla scena del crimine" e "li invito a presentarsi in una caserma delle forze dell'ordine".

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