L’ex latitante Savu: «Sono fuggito dall’Italia perché non volevo fare la fine di Chiara»
Savu dal carcere parla del possibile movente dell’omicidio: «Aveva saputo dei festini hot al santuario della Bozzola»
Maria FioreSavu dal carcere parla del possibile movente dell’omicidio: «Aveva saputo dei festini hot al santuario della Bozzola»
Maria Fiore/ GARLASCO Che valore avrà la relazione della perita Denise Albani nell’indagine bis della procura di Pavia su Andea Sempio? Per la risposta bisognerà attendere ancora qualche settimana (manca l’udienza conclusiva dell’incidente probatorio fissata per il 18 dic...
Maria FioreL’appunto trovato nel cestino dei rifiuti di casa Sempio a Voghera. Altri indizi contro di lui, si prova a smontare l’alibi
Maria FioreLa nota dopo il deposito della perizia: «Siamo esposti a un gioco mediatico massacrante»
Daniela Ferrari ha parlato con Filorosso (Rai 3) «Anche la nostra salute ne sta risentendo Mio figlio è innocente»
La difesa di Andrea ricostruisce la genesi del filmato riemerso nei giorni scorsi «Era stato girato durante un momento di svago all’Ipsia di Sannazzaro nel 2007»
Sandro BarberisVideo La perizia sul dna per il delitto di Garlasco ha una scarsa validità scientifica per un processo, perché si basa su dati "non consolidati" per ammissione della stessa perita e non è in grado di indicare né quando, né come sia avvenuto il trasferimento del materiale genetico. È la sintesi dei due elaborati che la difesa di Andrea Sempio, con gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, ha depositato alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli, in vista della discussione dell'incidente probatorio prevista per domani alle 10 al Tribunale di Pavia. I consulenti del 37enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, la genetista Marina Baldi e l'ex poliziotto della scientifica Armando Palmegiani, sottolineano in particolare come la perita Denise Albani non abbia potuto indicare se le tracce di dna misto e parziale su due dita della vittima che sarebbe compatibile con la linea paterna di Sempio si siano depositate attraverso un trasferimento diretto da contatto, o mediato attraverso un oggetto. Proprio per questo motivo hanno indicato una serie di luoghi o oggetti in cui l'amico di Marco Poggi avrebbe avuto interazioni prolungate nel tempo nella villetta di via Pascoli. Fra cui il telecomando della tv, il computer, un asciugamano del bagno, alcune zone della cucina. Infine, la difesa Sempio ha sottolineato alcune falle scientifiche dall'utilizzo della biostatistica per calcolare le probabilità di inclusione di un determinato profilo.
L’indagato ai microfoni di Quarto Grado: «Ci sono forze che ce la stanno mettendo tutta per abbattermi »
Ecco gli indizi a suo carico dopo i risultati sulla compatibilità con il profilo genetico sulle unghie
Maria FioreGARLASCO. Tra le 9.58 e le 12.18 del 13 agosto 2007, la mattina in cui venne uccisa a Garlasco Chiara Poggi, ci furono sei "contatti" telefonici, registrati sui tabulati, tra Andrea Sempio, il nuovo indagato nell'inchiesta riaperta a Pavia, e Roberto Freddi e Mattia Capra, due degli amici della c...
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