Il Bobbio Film Festival premia “Gloria!” di Margherita Vicario
Gobbo d’oro consegnato dal maestro Marco Bellocchio. «Un’opera potente e visionaria»
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giacomo aricòIl regista: gli ho detto che vorrei che vedesse il mio film
domenico agassoAltre Visioni al via con la riedizione del cult Donnie Darko, poi Wim Wenders con Kiefer e il thriller spagnolo All’ingresso
giacomo aricòVideo Va al film Joker, folie à deux di Todd Phillips, il Soundtrack Stars Award 2024 per la migliore colonna sonora tra i film in concorso a Venezia 81, una selezione di reboot in un’edizione accompagnata anche da nuovi testi, curata da Hildur Guònadottir, musicista e compositrice, già autrice della musica di Joker, e affidata alla produzione esecutiva degli stessi protagonisti del film, Joaquin Phoenix e Lady Gaga, con Jason Ruder. Una scelta all’unanimità per la Giuria del Premio, composta da giornalisti specializzati delle principali testate, subito stregata dai duetti eccezionali dei protagonisti ma anche dalla capacità della musica di rendersi protagonista del film di Philips come i due straordinari interpreti del film. Nel palmarès di quest’edizione entra anche Colapesce, Soundtrack Star Award 2024 per la musica di Iddu, miglior colonna sonora 2024 tra i film italiani presentati alla Mostra, ben 26 brani originali che accompagnano la narrazione dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza scandendone il ritmo e la tensione con un sound che richiama le atmosfere di una sicilianità antica, dall’ouverture alla canzone originale che chiude il film, La malvagità (firmandone testo e musica con la produzione artistica Federico Nardelli). Ed è Margherita Vicario, musicista, interprete, attrice, ora anche regista con un debutto dedicato proprio alla musica la vincitrice del Soundtrack Stars Award dell’anno che conquista grazie a Gloria!. A Margherita un Premio “Per l’originalità e la freschezza di un’opera prima che ha siglato nel rapporto tra cinema e musica un debutto alla regia sorprendente”. I premi speciali 2024 sono andati a Fabio Massimo Capogrosso, e a CAM Sugar per l’attenzione che continua a dedicare anche alla memoria del cinema attraverso le colonne sonore più iconiche della storia della commedia. Capogrosso, anche autore delle musiche della musica di Rapito e del cortometraggio di Marco Bellocchio (secondo capitolo) Se posso permettermi, presentato proprio a Venezia, ha ricevuto il premio per la colonna sonora del film di Francesca Comencini, fuori concorso, Il tempo che ci vuole. Premiando CAM Sugar, infine, dal Soundtrack un riconoscimento e un ricordo dedicato anche a Piero Piccioni in occasione del restauro di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmuller. (Video di Rocco Giurato)
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