Papa Francesco abbraccia i parenti delle vittime di Hamas e Israele: "Non ho parole"

Video A Verona il pontefice ha espresso solidarietà a due parenti delle vittime del conflitto tra Israele e Hamas. Uno dei due ha detto: "Papa Francesco mi chiamo Maoz Inon e vengo da Israele. I miei genitori sono stati uccisi da Hamas". L'altro, subito dopo, ha detto: "Mi chiamo Aziz Abou Sarah, sono palestinese e mio fratello è stato ucciso dai soldati siraeliani". Bergoglio ha abbracciato entrambi e poi ha detto alla folla: "Di fronte alla sofferenza di questi fratelli non ho parole. Io non ho parole".

L’abbraccio di Francesco

Il Pontefice all’Arena di Verona incontra l’israeliano Maoz Inon e il palestinese Aziz Sarah: uno ha perso i genitori il 7 ottobre, l’altro ha visto morire il fratello sul campo. “Tutti facciano qualcosa perché finiscano le guerre”. Poi il pranzo con i detenuti

domenico agasso

Il Papa a Verona, dall’“Arena di pace” un messaggio per fermare le armi in tutto il mondo

Francesco: questa “città dell'amore vinca sull'odio e sulla morte”. Nel suo discorso al clero evoca la vicenda di Romeo e Giulietta. Per porre fine alle guerre “stare dalla parte dei piccoli. Oggi a molti si potrebbe dare il Premio Nobel del Ponzio Pilato”. Abbraccia un israeliano e un palestinese che hanno perso parenti a causa del conflitto. L'autorità non sia di un “singolo”, così diventa radice delle dittature: un “leader non può fare tutto da solo, deve favorire partecipazione”

domenico agasso