Il giallo della morte di Manuel, accoltellato al petto in strada
Rientrava di notte dal lavoro al supermercato. Quell’audio alla fidanzata
Rientrava di notte dal lavoro al supermercato. Quell’audio alla fidanzata
Il terapeuta e presidente della Fondazione Minotauro: «Criminalizzare i genitori vuol dire perdere il senso di umanità»
francesca del vecchioLa vittima aveva 31 anni ed è stata trovata poco prima delle 3 da una pattuglia dei carabinieri: è stata aggredita mentre rientrava dal lavoro
andrea siravoIn due hanno scassinato la saracinesca, il titolare che dormiva al piano di sopra li ha sorpresi: arrestato per omicidio volontario
Parla la compagna del ragazzo assassinato con una coltellata mentre rientrava a casa dopo il turno di lavoro al Carrefour di Milano
Rozzano, l'omicida è fuggito in treno poi si è costituito: «Così l'ho accoltellato»
Video Mentre Rozzano piange Manuel Mastrapasqua, 31enne ucciso con una coltellata dal 19enne Daniel Rezza per rapinarlo di un paio di cuffie da 15 euro, le recenti immagini mostrano come in piazza si spacci ancora. L'ex comandante dei carabinieri, Massimiliano Filiberti, sottolinea come la mancanza di organizzazioni criminali egemoni abbia frammentato il fenomeno, mentre la concentrazione di alloggi popolari ha favorito l'aumento della criminalità. Le forze dell'ordine lamentano organici ridotti e poca esperienza tra i nuovi arrivati. Leggi anche: I funerali di Manuel Mastrapasqua, in centinaia a Rozzano per l’ultimo saluto: “Questa storia ci ha spaccato il cuore”
La confessione del 19enne: «Avevo bevuto due bottiglie di vodka». Il racconto del padre: «Mi ha detto della pugnalata, poi si è messo a ridere»
Spunta l’ipotesi di un audio in diretta dell’assassinio. Nel telefonino si cerca la registrazione dell’aggressione. Il 19enne: «Io armato perché qui è pericoloso»
Il killer di Manuel Mastrapasqua al gip: «Ho pensato all'improvviso di rapinarlo». Il padre dell’assassino: «Ci ha detto di aver ucciso un uomo, pensavo scherzasse». La famiglia della vittima: «L’ergastolo lo paghiamo noi a vita, non lui». Oggi l’interrogatorio di garanzia
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