Riforma giustizia, sit-in magistrati a Milano e Roma: "Difendiamo la Carta". Colombo: "È pericolosa"

Video C'è anche Gherardo Colombo, ex pm di "Mani Pulite" a protestare sulla scalinata del Palazzo di Giustizia di Milano: «È una riforma pericolosa prima di tutto per i cittadini - dice -. È necessario cambiare la rotta perché è estremamente grave quello che sta succedendo, non solo per la separazione delle carriere. ma anche per la questione del sorteggio dei magistrati nel Csm, il sorteggio, invece solo parziale, dei parlamentari e così via. Bene richiamare l'attenzione degli Italiani su questo». Il sit-in dei magistrati con tanto di Costituzione in mano è andata in scena in varie città italiane tra cui Milano e Roma. LEGGI

Almasri, Meloni indagata. Di Pietro: “Nessun complotto, atto dovuto. Ma non vedo rilevanza penale”

Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Davigo choc, ospite di Fedez: "Capita agli imputati di suicidarsi, spiace perdere una fonte"

Video "Per quanto sia crudo quel che sto dicendo, capiterà che gli imputati si suicidino. Lo so che è una cosa spiacevole quella che sto per dire, ma è la verità e bisogna aver chiare le cose: le conseguenze dei delitti ricadono su quelli che li commettono, non su coloro che li scoprono e li reprimono". Così Piercamillo Davigo, ospite del podcast di Fedez, Muschio Selvaggio, ha commentato quanto accaduto durante gli anni di Mani Pulite. Incalzato dal conduttore, Davigo ha poi aggiunto: "Il fatto che uno decida di suicidarsi, è che lo perdi come possibile fonte di informazione. Dispiacere? è pietà umana, bisogna tenere la barra del timone ferma".