Minacce all’attivista iraniana di Pavia: «Ti faremo espellere e ti faranno a pezzi»
La studentessa di medicina, tra le organizzatrici del presidio per le donne iraniane di sabato, è andata in questura per denunciare
Anna GhezziLa studentessa di medicina, tra le organizzatrici del presidio per le donne iraniane di sabato, è andata in questura per denunciare
Anna GhezziIl Premio Nobel per la pace Mohammadi: «Le prossime elezioni sono illegali»
A dare l’annuncio il presidente Macron che ha confermato l’impegno per la liberazione di altri due cittadini francesi Cécile Kohler e Jacques Paris
Israele resta convitato di pietra ma nel Paese ci si interroga sul futuro nel nome di Mahsa Amini. Il ruolo dell’ayatollah Khamenei
FRANCESCA PACIChi sono Niloofar Hamedi e Elaheh Mohammadi, voci libere in un Paese imbavagliato
lorenza rapiniLa 16enne iraniana massacrata di botte dalla polizia morale il primo ottobre da una guardia della metro per essersi tolta il velo, sarebbe ormai in coma irreversibile
Teheran condanna al patibolo il rapper: aveva partecipato alle proteste in memoria di Mahsa Amini e cantato la sua rabbia contro il regime degli ayatollah
caterina sofficiVideo "Le donne senza velo che scendono in strada saranno perseguite". L'Iran mostra il suo volto più duro annunciando una nuova stretta sull'hijab, obbligatorio nella Repubblica islamica dal 1979, con l'avvio dell'operazione Nour, che in italiano significa luce. È stato il capo della polizia di Teheran, Abasali Mohammadian, a lanciare il monito annunciando "misure severe" verso chiunque osi sfidare le autorità sui copricapi e mandando quasi in soffitta oltre un anno e mezzo di proteste iniziate a fine settembre del 2022 con la morte di Mahsa Amini, la giovane curdo-iraniana massacrata mentre era in custodia della polizia morale perché non avrebbe indossato correttamente il velo islamico. L’inasprimento arriva a pochi giorni dal discorso della guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamanei, che ha ricordato che tutte le donne devono rispettare l'uso del velo, qualunque sia il loro credo.
Video In centinai sono scesi in strada a Milano per ricordare Mahsa Amini, la donna iraniana uccisa il 16 settembre dello scorso anno in un centro di detenzione di Teheran dalla polizia morale, perché non indossava il velo in modo corretto. Durante la manifestazione, il corteo, è stato costantemente accompagnato dall'urlo ormai divento simbolo della protesta: 'donna, Vita, Libertà'."Il regime ha paura di noi adesso - affermano convinti diversi cittadini scesi in piazza per manifestare - le nuove generazioni non ascoltano più le loro ideologie fuori di testa". "In Iran esiste un apartheid femminile e bisogna ribellarsi contro questo sistema criminale", aggiunge un altro manifestante durante la manifestazione"."Mahsa Amini è stata assassinata dal regime Iraniano e ha dato vita a questa rivoluzione - ha infine aggiunto un'attivista - . L'Iran è una galera a cielo aperto e tante persone sono morte o finite in carcere dopo aver manifestato, ma da un anno il popolo iraniano combatte ancora per la sua libertà e non si fermerà".Di Edoardo Bianchi
Da Khamenei l’offensiva contro ragazze e signore che sfidano a capo scoperto la polizia religiosa. Nella metro volontari del regime impediscono alle «malvelate» di salire sulle carrozze
Francesca PaciPagina 3 di 17