Codevilla dice addio al professor Barbieri

Video «Era Gigi, per gli amici di Mondondone, ma era anche il professor Barbieri per i vogheresi». Con una semplice frase il parroco don Michele Chiapuzzi ha tratteggiato la figura di Luigi Barbieri, fondatore della scuola Alfieri, scomparso all'età di 98 anni, che amava ritirarsi nella quiete del suo paese d'origine. Nel piccolo cimitero di Mondondone, frazione collinare di Codevilla, ieri mattina per l'ultimo saluto, c'erano sia gli amici del paesino che tanto amava, sia il mondo della scuola, al quale il professor Luigi Barbieri aveva dato così tanto.

Giornata della Memoria a Pavia, l'intervento di Guido Magenes al Ghislieri di Pavia

Video Nell’aula magna del collegio Ghislieri si è tenuta la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai familiari di sette militari che vennero internati nei lager tedeschi: Luigi Barbieri, Aldo Bertuzzi, Pietro Canna, Roberto Chiolini, Bruno Fattore, Alessandro Gandolfi, Giuseppe Ratti. Dopo i saluti del sindaco Fabrizio Fracassi, del prefetto Francesca De Carlini, del presidente della Provincia, Giovanni Palli e del presidente del consiglio comunale di Pavia, Nicola Niutta e i brani musicali eseguiti dagli studenti del liceo «Adelaide Cairoli» è intervenuto Guido Magenes (Aned), seguito da Thomas Grecchi (presidente Consulta provinciale degli studenti). Poi l’orazione ufficiale di Enzo Fiano, letterato, musicista, presidente del Conservatorio Vittadino, figlio di Nedo, unico di tredici componenti della sua famiglia sopravvissuto all’inferno di Auschwitz. Fino al 5 febbraio resta aperta la mostra «In treno con Teresio», a cura di Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini dell’Aned provinciale che ricostruisce - anche con disegni realizzati dagli stessi deportati - la vicenda del Trasporto 81 che nel settembre 1944 trasferì da Bolzano a Flossenburg 432 deportati, tra i quali i pavesi Teresio Olivelli ed Enrico Magenes. Oltre la metà non fece ritorno. Video Albanesi