Liliana Segre agli studenti: "Studiate la storia del 900, la geografia e mettete via il telefonino"

Video 'Studiare la storia, studiare la geografia e staccarsi da quella terza mano che avete e che è il telefonino''. Così la senatrice a vita Liliana Segre al Quirinale per le commemorazioni della Giornata della Memoria alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. ''Sono stata molto fortunata da bambina, perché per 13 anni ho avuto così tanto amore che è stato uno scudo fantastico anche quando vestivo l'uniforme di Auschwitz, per cui mai avrei potuto essere altro che una donna di pace'', ha aggiunto.

Giornata della Memoria, Liliana Segre: "Sono molto pessimista per il futuro"

Video “Purtroppo sono molto pessimista. Il pessimismo aumenta in un tempo come quello di oggi quando nessuno più studia storia, geografia. Quando nessuno si toglie da quel telefonino per pensare. Allora senza cultura, senza morale e senza pensare a se stessi come un ente eccezionale che è ognuno di noi, non si può che essere pessimisti. Quando tutti ormai saremo morti, noi sopravvissuti ormai siamo pochissimi, i nostri diretti eredi e i bravi insegnanti ricorderanno per un po’, poi ci sarà una riga in un libro di storia e poi più neanche quella”. Liliana Segre intervistata a Che tempo che fa da Fabio Fazio racconta il suo pessimismo per il futuro della memoria della Shoah Video La9 - Che tempo che fa

La Russa: "Un abbraccio a Liliana Segre", il lungo applauso dell'aula del Senato

Video "Mi associo ai giusti argomenti e alle parole che sono emerse in maniera unanime da parte di tutti i gruppi e abbraccio la senatrice che spero di vedere presto qui in Aula e a cui rivolgiamo un saluto". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, al termine del dibattito sulle offese pubblicate sui social da un'ex ambasciatrice contro la senatrice a vita Liliana Segre.

Medio Oriente, Mattarella: "Il fenomeno dell'antisemitismo va condannato senza ambiguità"

Video "La crisi mediorientale, con il suo portato d'odio, ha fatto riemergere dal suo fiume carsico anche il fenomeno dell'antisemitismo, che, oggi come ieri, si nutre di luoghi comuni e di una visione distorta della storia. Derivazione di sottoculture che resistono al tempo e alla ragione, veri e propri "magazzini dell'odio, mai svuotati della loro merce tossica", come le ha recentemente definite la Senatrice Liliana Segre. Si tratta di messaggi che debbono incontrare la più netta condanna, senza ambiguità, senza interpretazioni di comodo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla Conferenza degli ambasciatori in corso alla Farnesina