DeepSeek, l’applicazione di Ai usa i chip Huawei e fa ancora più paura alla Silicon Valley
La start up cinese così potrebbe essere in grado di scalfire il dominio tecnologico degli Stati Uniti
La start up cinese così potrebbe essere in grado di scalfire il dominio tecnologico degli Stati Uniti
Video In un video della Tv cinese si vede Liang Wenfeng , 39 anni, fondatore della startup cinese DeepSeek partecipare pochi giorni fa a un incontro con il premier cinese Li Qiang. Le immagini della CCTV mostrano l’ azionista di controllo della startup di Hangzhou dietro DeepSeek e co-fondatore del fondo speculativo quantitativo High-Flyer, mentre parlava con Li e altri funzionari. L'incontro era un simposio per imprenditori ed esperti del settore, secondo l'agenzia di stampa Xinhua . I ricercatori di DeepSeek hanno realizzato il modello V3 dell'azienda, utilizzando i chip H800 di capacità inferiore della Nvidia e a un costo molto minore dei chip americani. Il lancio e la crescente popolarità di DeepSeek hanno spinto gli investitori a sbarazzarsi delle azioni tecnologiche a livello globale, con effetti a catena da Tokyo ad Amsterdam alla Silicon Valley. Le azioni di Nvidia, il simbolo del boom dell'IA degli ultimi anni, hanno trascinato le azioni statunitensi al ribasso, facendo perdere il 17% del loro valore. Leggi l’approfondimento: “DeepSeek e la sfida cinese, 6 milioni per raggiungere i big americani dell’IA”
L’azienda cinese viene definita «sovvenzionata dallo Stato» e «controllata dallo Stato», e si sostiene che i dati vengono passati per legge al Partito comunista cinese. La denuncia anche su “Huawei Ascend”
Intanto le azioni di Alibaba, Tencent e Xiaomi sono salite di oltre il 5% in borsa dopo la notizia del simposio
Ideatore del modello linguistico che sta spiazzando il mondo dell'intelligenza artificiale: prestazioni simili a ChatGPT di OpenAI ma a prezzi inferiori
Pagina 1 di 1