Mattarella e Meloni salutano papa Leone XIV al termine della messa di inizio pontificato

Video Al termine della messa di inizio pontificato, papa Leone XIV ha salutato nella Basilica di San Pietro le delegazioni internazionali presenti alla cerimonia. A cominciare da quella italiana, guidata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha scambiato qualche parola con il pontefice e gli ha presentato sua figlia Laura. Dopo di loro, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Papa Leone XIV abbraccia il fratello Lou dopo la messa

Video Louis "Lou" Prevost, 73 anni, ha abbracciato il fratello minore appena diventato Papa durante la messa inaugurale nella Basilica di San Pietro. "Non lo chiamerò 'Sua Santità'. Per me resterà Rob", ha dichiarato. Lou ha raccontato a Reuters di aver avuto voglia di dargli il cinque, ma ha poi scherzato: "Forse stavolta mi comporterò bene". Un momento familiare che svela il lato privato di Papa Leone XIV. Leone XIV: “A Gaza bambini ridotti alla fame”. Riceverà Zelensky, Meloni incontra Herzog in Vaticano  | Le foto Da Mattarella a Meloni, Zelensky e Vance: le immagini del giorno dell’intronizzazione

Papa Leone XIV sorprende i fedeli e canta la preghiera del Regina Coeli

Video Leone XIV è uscito sulla Loggia centrale della Basilica vaticana affacciandosi su una Piazza San Pietro gremita per il suo primo Regina Coeli, la preghiera mariana che fino alla Pentecoste sostituisce l'Angelus. Dopo il saluto ai fedeli, il pontefice ha cantato il Regina Coeli e ha proseguito la funzione in latino.      L'ARTICOLO - Papa Leone XIV: “Pace giusta in Ucraina e cessate il fuoco a Gaza”

Papa Leone: "La fede spesso considerata cosa assurda: si preferiscono tecnologia, denaro e piacere"

Video "Anche oggi non sono pochi i contesti in cui la fede cristiana è ritenuta una cosa assurda, per persone deboli e poco intelligenti: contesti in cui ad essa si preferiscono altre sicurezze, come la tecnologia, il denaro, il successo, il potere, il piacere". Lo ha detto Leone XIV commentando il Vangelo nella sua prima messa, con celebrata stamane con i cardinali nella Cappella Sistina, dove ieri è stato eletto Papa. "Si tratta di ambienti in cui non è facile testimoniare e annunciare il Vangelo e dove chi crede è deriso, osteggiato, disprezzato, o al massimo sopportato e compatito", ha aggiunto nell'omelia.
"Eppure, proprio per questo - ha affermato papa Prevost -, sono luoghi in cui urge la missione, perché la mancanza di fede porta spesso con sé drammi quali la perdita del senso della vita, l'oblio della misericordia, la violazione della dignità della persona nelle sue forme più drammatiche, la crisi della famiglia e tante altre ferite di cui la nostra società soffre e non poco".