Gli arazzi della Battaglia di pavia - Le prime foto

Foto Cinquecento anni dopo. L’arazzo che raffigura una nobildonna su un destriero bianco mentre infuria la battaglia, è il primo ad essere srotolato sul pavimento della grande sala della Pinacoteca dei Musei Civici. Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli altri che completano la collezione di Capodimonte, prestata a Pavia per la grande mostra del Cinquecentenario della Battaglia. Un racconto scenografico ante litteram di quanto accaduto all’alba del 24 febbraio 1525 sui campi immersi nella bruma invernale di Mirabello, dove francesi e imperiali si sono contesi le sorti dell’Europa. Ma gli arazzi occupano una delle sezioni dell’intera esposizione che si preannuncia molto più ambiziosa: con prestiti importanti, anche dall’estero, verrà ricostruito l’ambiente del Rinascimento pavese e lombardo prima del buio della guerra. La mostra aprirà al pubblico venerdì 19 settembre e potrebbe anche essere prorogata oltre la data finora stabilita dell’11 gennaio 2026. Nelle foto anche la direttrice dei Musei civici Laura Aldovini

In mostra gli arazzi della Battaglia di Pavia: ecco cosa vi aspetta

Video Un viaggio attraverso la fioritura artistica dell'arte pavese nei cinquant'anni precedenti alla Battaglia di Pavia, che termina al cospetto degli spettacolari arazzi fiamminghi che la rappresentanto. Questa, in sintesi, l'esperienza che attende il visitatore ai musei civici: da venerdì 19 settembre e fino a gennaio 2026, il Castello Visconteo ospiterà la mostra Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia che, attraverso le opere di grandi maestri come Leonardo da Vinci, Ambrogio Bergognone, Pietro Perugino, offrirà una testimonianza unica della vitalità artistica di Pavia. "Siamo molto contenti di ospitare gli arazzi nel luogo dove è avvenuto l'evento storico che li ha ispirati", racconta Laura Aldovini, direttrice dei musei civici di Pavia. "La mostra riserverà al visitatore diverse chicche, come i disegni di Leonardo Da Vinci". (Video Puccio)

Pavia, via al Ticinum Festival al Broletto: l'inaugurazione con Giulio Tremonti

Video Il Ticinum Festival, alla quinta edizione, ha inaugurato la rassegna nel cortile del Broletto con i curatori della grande mostra sulla Battaglia di Pavia che sarà inaugurata a Pavia il 19 settembre, due dei massimi esperti mondiali dell’arte del Cinquecento, Pietro Cesare Marani e Annalisa Zanni, e la direttrice dei Musei Civici di Pavia Laura Aldovini. Il titolo della mostra è “Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia”, ci saranno molte opere d’arte di grandissimo valore, oltre agli attesissimi cinque arazzi realizzati nelle Fiandre negli anni subito successivi alla battaglia che divise l’Europa, combattuta nei pressi della Vernavola tra gli eserciti francese e spagnolo (con molti mercenari). Sono intervenuti anche gli storici pavesi Marco Galandra e Luigi Casali, che per anni hanno insistito per ricordare la storica battaglia. A chiudere lo spazio degli interventi è stato l’onorevole Giulio Tremonti, presidente del Comitato promotore delle commemorazioni della Battaglia di Pavia. Il Ticinum Festival andrà avanti fino al 13 settembre: qui il programma. Video Garbi