ROMA. «Oggi siamo qui a commemorare un uomo libero e coraggioso ucciso da squadristi fascisti per le sue idee. Onorare il suo ricordo è fondamentale per ricordarci ogni giorno a distanza di 100 anni da quel discorso il valore della libertà di parola e di pensiero contro chi vorrebbe arrogarsi il ...
Per nove ore di interrogatorio, davanti ai pm Novari ha respinto le accuse: «Nessuna mazzetta, nessun favore». Sulle assunzioni ha aggiunto: «Da Malagò 500 curricula arrivati al Coni»
Monica Serra, Andrea Siravo
Video Quando nel 1943 Angelo Nazio decise di unirsi ai Gap dei partigiani per combattere i nazifascisti che occupavano l'Italia aveva 18 anni. Ottanta anni dopo e a 97 anni compiuti ha deciso di tornare in via Rasella, in occasione di un flash mob organizzato dall'Anpi e dall'Anfim, per contestare duramente le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa, che aveva definito l'attacco dei partigiani contro una compagnia nazista "una pagina non gloriosa della Resistenza". "Per me quelle parole sono state tremende, preferirei morire piuttosto che sentire certe cose. E' un'offesa a chi ha dato la vita", ha detto Nazio. "Quello di via Rasella è stato un atto di guerra contro un battaglione molto ben armato, se lo devono mettere in testa - ha aggiunto -. La Russa non ha scuse e deve dimettersi. Il fascismo e il nazismo sono stati definitivamente sconfitti ma loro non riescono a superarlo".
Di Francesco Giovannetti
L’ex premier: «Dopo le elezioni europee servirà una manovra bis da diciotto miliardi. Non è Giorgetti che si dovrebbe dimettere, piuttosto si faccia da parte Tajani»
Federico Capurso
In una conferenza stampa all’Associazione della Stampa Estera le motivazioni dell’Usigrai dello sciopero: «Non siamo un sindacato di sinistra, rivendichiamo l’indipendenza del giornalismo». Di Trapani (Fnsi): «Siamo come l’Ungheria di Orbán»
Roberto Pavanello
Da Ronzulli a Claudio Borghi e Lucio Malan: sono in tutto 15 i parlamentari che ne faranno parte
Oggi la relazione della premier. Il presidente del Senato non rinuncia al ruolo di dirigente
ilario lombardo
La mozione sottoscritta da tutte le minoranze chiede l’impegno del Senato per le commemorazioni delle date fondative
niccolò carratelli
Scotto: «La seconda carica dello Stato non può confondere le vittime con i carnefici»
Il presidente del Senato: l’ho interrogato. Le opposizioni: parole gravi, colpevolizzano una donna