Senato, La Russa ricorda Nino Benvenuti: "È stato un pugile che ha onorato l’Italia"

Video "Benvenuti è stato un pugile che ha onorato l'Italia, un vero ambasciatore d'Italia nel mondo, il primo a riuscire a far restare svegli gli italiani di notte, sportivi e non sportivi". Lo ha detto Ignazio La Russa, intervenendo in Aula del Senato, nel ricordo del pugile Nino Benvenuti, scomparso lo scorso 20 maggio, chiedendo all'Aula un minuto di silenzio. "Era nato in Istria, e per tutta la vita si è portato sulle spalle il peso dell'esodo, per questo aveva fatto una incursione in politica, sempre per amore della sua terra, dell'Italia", ha sottolineato il presidente del Senato. "Ma ricordare Benvenuti accomuna gli italiani di ogni credo - ha concluso La Russa -, perché ha sempre anteposto a tutto il suo senso di lealtà"

Meloni esclusa dal vertice sull'Ucraina, ma per La Russa "Giorgia è punto di riferimento mondiale"

Video Nella giornata in cui Giorgia Meloni non è stata inclusa nel vertice dei "Volenterosi"  sull'Ucraina, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha elogia la statura internazionale della presidente del Consiglio. "Nell’ultima campagna elettorale che ho fatto, si capiva che Fratelli d’Italia sarebbe andata bene: Meloni poteva ambire alla presidenza del Consiglio, ma veniva derisa. Gli altri dicevano: ‘vedrete cosa succederà se per caso vinceranno le elezioni, andranno all'estero e non gli [sic] stringeranno la mano, lo spread salirà’. Ora non si parla più dello spread, adesso è talmente basso che non se ne parla più. Ma la carta forte era: quando avranno rapporti con Ue e Usa capirete che dolori. Meloni è diventata un punto di riferimento mondiale", ha detto La Russa in un intervento a Rozzano per la campagna elettorale del Comune. La premier: “Noi coerenti, non mandiamo truppe”

Protesta magistrati, La Russa in tribunale a Milano: "Serve confronto senza creare conflitti"

Video "Io auspico e credo che i temi sollevati oggi possano essere affrontati attraverso il confronto e la concordia, evitando il conflitto, che sarebbe controproducente per tutti, soprattutto per i cittadini". Lo ha detto il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, uscendo dall’aula magna del tribunale di Milano al termine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario, dove magistrati, che hanno abbandonato l’aula durante l’intervento di Monica Sarti, dirigente dell’Ispettorato generale inviata dal Ministro Nordio. "Nessuno può arrogarsi il diritto di ignorare le decisioni del Parlamento, che deve però adottarle con capacità di ascolto e confronto", ha concluso La Russa. LEGGI

Dazi, La Russa: "Meloni da Trump farà prima di tutto l'interesse dell'Italia"

Video Nell'atteso incontro del 17 aprile con il presidente Trump, la premier Meloni "farà l'interesse dell'Italia, di questo sono sicuro". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in visita al Salone del Mobile di Milano, commenta così il viaggio della premier a Washington per il bilaterale Usa-Italia sui dazi. Interessi dell'Italia e non dell'Europa? "Prima di tutto dell'Italia, ma l'interesse dell'Italia è unito a quello dell'Europa. Quindi le due cose non sono in contrasto", ha aggiunto La Russa. Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi

Senato, Muti show: dirige poi suona "la campanella della calma" di La Russa. Ed è standing ovation

Video L'Aula del Senato oggi ha accolto Riccardo Muti e l'Orchestra Cherubini, fondata dal maestro. Ospiti e autorità istituzionali, tra loro il Capo dello Stato Sergio Mattarella e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, si sono alzati in piedi per riservare un applauso scrosciante a Muti e ai giovani musicisti. La Russa ha consegnato al direttore "in segno di gratitudine e ammirazione" la campanella con cui cerca di riportare alla tranquillità il dibattito politico. Il maestro ha prima chiesto, ironico, se la campanella fosse d'oro. Poi ha sottolineato: "Io non ho preparato un discorso e quando non lo faccio nessuno può prevedere cosa esce dalla mia bocca. Avete ascoltato due composizioni estramenente complesse suonate dal fiore della gioventù italiana. Io ho fondato venti anni fa l'orchestra Cherubini per tramandare gli insegnamenti che ho ricevuto"