Primo giorno di Adam all’ospedale di Niguarda: pasta al pomodoro e giocattoli
I medici: «È in buone condizioni. È stabile e laggiù, nella Striscia, lo hanno curato al meglio delle loro possibilità»
FRANCESCA DEL VECCHIOI medici: «È in buone condizioni. È stabile e laggiù, nella Striscia, lo hanno curato al meglio delle loro possibilità»
FRANCESCA DEL VECCHIOPavia, mobilitazione in Università contro l’invasione di Gaza: ragazzi di tante provenienze manifestano nei cortili
Silvio Puccio«Non possiamo ospitare eventi di natura politica» No alla Rete antifascista che aveva chiesto lo spazio
Silvio PuccioVideo "Premetto che non ho visto quel cartello. Ma se lo avessi visto lo avrei strappato, lo avrei tritato perché certi slogan non sono accettabili. Noi palestinesi non siamo contro gli ebrei". Khader Tamimi, presidente della Comunità palestinese in Lombardia, risponde così a chi gli chiede se non si sentisse di dovere delle scuse alla senatrice a vita Liliana Segre che, a una manifestazione pro-Palestina di Milano, era stata raffigurata in un cartello con su scritto "agente sionista". Tamimi, in piazza per una manifestazione in favore della pace in Medio Oriente organizzata, fra gli altri, da Cgil, Arci e Anpi, ha poi spiegato: "Lei ha subito tanto e chi oggi subisce in Palestina e Medio Oriente le chiede una parola positiva perché anche noi abbiamo bisogno di lei". Leggi anche: L'amaca di Michele Serra, I cartelli di proscrizione
Video Oltre 800 i partecipanti al presidio sotto la sede Rai milanese di Corso Sempione per protestare sul trattamento informativo del conflitto israelo-palestinese e le recenti prese di posizione dell'azienda rispetto alle parole pronunciate dal cantante Ghali, che ha chiesto in diretta lo "stop al genocidio". Proprio con un lungo applauso al rapper è cominciato il sit-in milanese che si è svolto senza momenti di tensione o scontri. "Vergogna, servi", sono stati tanti gli striscioni e i cori contro la tv pubblica. Anche la premier Meloni oggetto di scherno dei manifestanti: "Assassina, criminale, fascista" hanno intonato in molti. "Ghali non ha bestemmiato contro Dio o contro il sionismo o contro Israele ma - ha detto Khader Tamimi, leader della comunità palestinese lombarda - ha semplicemente detto la verità, con un atto di civiltà. Se l'avesse detto per altri paesi o etnie lo avrebbero tutti applaudito"Di Andrea Lattanzi
A Roma nel sit in in sostegno a Gaza il manichino di Netanyahu vestito da deportato
a cura della redazione, monica serra e andrea siravoI promotori: «Censura mascherata con la burocrazia, l’appuntamento si sposta in piazza delle Torri»
Silvio PuccioPagina 1 di 1