Video Anche il fondatore di WikiLeaks Julian Assange ha partecipato ai funerali di papa Francesco. L'attivista australiano, tornato libero nel 2024, è andato a piazza San Pietro con la moglie Stella e i loro due figli. Leggi l'articolo
Video Iniziativa a Napoli della Rete 'Free Assange', che martedì sera ha proiettato con un laser una scritta scorrevole sulla facciata del Maschio Angioino con un messaggio in inglese per il fondatore di WikiLeaks, tornato in liberà dopo anni di prigionia: "Julian Assange è libero, Napoli aspetta te e Stella (la moglie, ndr) per abbracciarvi".
Video Julian Assange dovrebbe essere negli Stati Uniti domani. Assange, salutato su X nell'account di WikiLeaks con "Julian Assange è libero", ha lasciato la prigione londinese in cui è stato per 5 anni nel pomeriggio di lunedì e si è imbarcato su un aereo nell'aeroporto di Stansed della capitale britannica. Il fondatore di WikiLeaks ha accettato di dichiararsi colpevole di una unica accusa per la quale dovrebbe scontare 64 mesi di carcere che saranno però compensati con quelli già trascorsi in prigione, diventando di fatto un uomo libero non appena l'accordo raggiunto con il Dipartimento di gistizia Usa sarà ratificato da un giudice federale.
Accordo con il Dipartimento di Giustizia: consentirà al fondatore di Wikileaks di evitare la prigione negli Usa
Domande e risposte su una storia iniziata nel 2010
Arcangelo Rociola
"Una barbarie". Così Riccardo Iacona definisce la proposta avanzata dal senatore leghista Alessandro Morelli, sottosegretario alla presidenza del consiglio, di introdurre una daspo per i cantanti che parlano di politica. Intervistato dal quotidiano Libero, Morelli aveva infatti proposto di preved...
FRANCESCA D'ANGELO
Il diplomatico all’ambasciata ecuadoriana di Londra: «La salute peggiora, sono preoccupato per le sue condizioni»
orlando trinchi
Le prime operazioni di hacking, Wikileaks, il carcere, l'asilo politico concesso dall'Ecuador e la libertà dopo 5 anni di carcere
Un’escalation di tweet che un po’ fanno parlare di lui, un po’ tirano la volata a Trump, un po’ giustificano la Russia. E il Parlamento ucraino gli risponde con lo stesso meme capovolto: «Sono 5 minuti che non diffondi propaganda russa»
jacopo iacoboni
«Nessuna grande nazione può esistere senza il controllo sulle informazioni». Poi la direttrice di RT si lascia anche scappare come il network aggira le sanzioni: «Stiamo diffondendo i nostri contenuti non col nostro brand. Apriamo un canale, ottiene tre milioni di audience, tre giorni dopo l’intel se ne accorge e lo chiude. Non divulgherò altri dettagli, per non aiutare la loro intelligence»
Jacopo Iacoboni