Il rapper iraniano Saman Yasin rischia la pena di morte. L’Onu: “Oltre 14mila arresti nelle ultime settimane, serve un’azione internazionale”
Il musicista di origini curde è stato incarcerato giorni fa dopo aver sostenuto pubblicamente le proteste nel Paese. Nel frattempo il regime annuncia processi pubblici per i manifestanti e i legislatori iraniani chiedono pene severe
Nicolò Guelfi