La conferenza stampa dello Zar: «Pronto a parlare con il leader Usa, il presidente ucraino è illegittimo». Poi sfida l’Occidente «a duello» con il missile Oreshnik per dimostrare che non può essere abbattuto
Come spesso capita nelle grandi esibizioni in pubblico di Vladimir Putin, le rivelazioni più sorprendenti arrivano non dalle dichiarazioni programmatiche, accuratamente sceneggiate e calibrate, ma dalle risposte alle domande banali. Interrogato sui leader defunti con i quali avrebbe voluto intrat...
L’“America alone” di Trump ha messo il Regno Unito della Brexit davanti a un bivio: emulare gli Usa o collaborare con l’Ue. Starmer ha scelto, la sfida della difesa è urgente
Criticato anche dai suoi, detestato nel Paese al punto da invitarlo a non comparire in campagna elettorale: il presidente è sempre più solo con l’incubo di dividere il potere col nemico
francesca schianchi
L’ex ministro della Cultura con Mitterrand: “Sono contrario a molte politiche macroniane, ma bisogna riconoscere anche i suoi meriti: le Olimpiadi e la riapertura di Notre-Dame”
Dall’ex leader dei sindaci al manager scrittore di fantascienza, i profili di chi potrebbe entrare a palazzo Matignon. Probabile che Macron faccia il nome già stasera in un discorso alla nazione
L’ex presidente del Consiglio: «Non ha autorità sulla scelta dei commissari e non fa nulla per riprendersela, decidono i governi. Il Superstato? È solo nella mente dei sovranisti»
ALESSANDRO BARBERA
Sia dalle sinistre del Fronte popolare che dal partito di Macron sono arrivate dichiarazioni per accordi contro il Rn. Ma anche dei distinguo: ora hanno poco più di 24 ore fino alle 18 di domani per gli accordi di desistenza
Francesca Schianchi
L’ex ministro degli Esteri francese: «Contestare è giusto, ma c’è troppa ignoranza e la gauche estrema specula. Credo ancora nella soluzione due popoli, due Stati. In Francia domina l’anti-americanismo, difficile dibattere»
danilo ceccarelli
Video Jacques Chirac lo aveva promesso nel 1988 ma non lo aveva mai fatto. Anne Hidalgo, che lo sogna da qualche anno, lo sta per realizzare ma al momento ha preferito far nuotare nella Senna un gruppo di suoi assessori e collaboratori. L'occasione è stato l'annuncio dei primi tre luoghi che a partire dal 2025 saranno balneabili, ovvero in pieno centro davanti all’Île Saint-Louis al Bras Marie (4° arrondissement); tra il porto di Grenelle e le rive dell’Île aux Cygnes ( 15) e di fronte alla Biblioteca Nazionale di Francia a Bercy (12). In attesa della fine dei lavori per il miglioramento delle acque fluviali, che saranno delimitate da boe e sorvegliate da bagnini, nel luglio 2024 la Senna ospiterà la cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici. Intanto la sindaca di Parigi ha fatto sperimentare a un gruppo di assistenti le acque del fiume, nel quale era vietato nuotare per ragioni sanitarie dal 1923, destando le critiche di parte dei francesi che temono per salute dei quelle che considerano delle "sfortunate cavie"