La Siria nega ancora l’accesso alle navi russe, tutte davanti al porto di Tartus per evacuare. Fila di un km di attrezzature militari, le foto satellitari
Una fonte Nato a Napoli: «Gli italiani e l’EUNAVFOR dovranno mobilitarsi ed elaborare un piano in fretta, perché tutto questo [ridislocamento in Libia] è previsto entro la settimana»