Brooklyn, giovane aggredita da estremisti filo-israeliani: un agente la salva dalla folla inferocita

Video È diventato virale il video che documenta l’aggressione a una giovane per strada a Brooklyn, circondata da decine di aderenti a gruppi filo-israeliani estremisti, che hanno tentato di avvicinarla con insulti e slogan ostili. A denunciare l'accaduto è stato il Consiglio per le relazioni americano-islamiche (Cair), che ha chiesto al Dipartimento di polizia di New York di identificare e perseguire i responsabili. L’episodio è avvenuto il 25 aprile, nei pressi del luogo dove stava intervenendo il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, noto per le sue posizioni di estrema destra. Un gruppo di uomini, molti dei quali in abiti tradizionali ultraortodossi, si era radunato fuori dalla sede del movimento Chabad Hasidic, mentre all’esterno si erano registrati scontri tra manifestanti di opposte fazioni, con l’arresto di sei persone. Il video, diffuso da Drop Site News e visto da oltre mezzo milione di persone, mostra la giovane, con un giubbotto di jeans e pantaloni neri, mentre viene scortata da un solo agente di polizia che fatica a proteggerla dalla folla aggressiva. La ragazza mantiene la calma e si copre la bocca con un foulard, mentre viene bersagliata da offese a sfondo razzista e sessista: tra queste minacce di stupro, lanci di oggetti e un cono del traffico gettato sulla sua testa. In un altro video, alcuni uomini gridano "Morte agli arabi". Il vicedirettore nazionale del Cair, Edward Ahmed Mitchell, ha condannato l'accaduto, definendolo "un crimine di odio" e chiedendo un intervento rapido delle autorità. "È necessario identificare e perseguire i responsabili per proteggere la sicurezza di tutte le persone, indipendentemente dalla loro origine o fede", ha dichiarato Mitchell. La diretta dal Medio Oriente Gaza, 40 palestinesi morti in una serie di attacchi dell’esercito di Israele. E 60 giorni non arriva cibo