Video "Non commentiamo le parole della premier Meloni, diciamo solo che nel nostro Paese fortunatamente c'è la separazione dei poteri, a differenza di quello che succede nei regimi". Lo afferma l'avvocato Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, Claudio e Paola, commentando la visita del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ieri al Cairo.
Video "Siamo qui per confermare la piena vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni". Lo ha detto la segretaria del partito democratico Elly Schlein di fronte all'ingresso del tribunale di Roma dove è in corso una nuova udienza del procedimento penale relativo alla morte di Giulio Regeni. "Speriamo sia la partenza di un processo che è stato molto atteso e a lungo ostacolato - ha proseguito la segretaria del partito democratico - . La nostra vicinanza anche a tutto quel popolo giallo che fin dal febbraio 2016 ha tenuto accesa l'attenzione in questi anni di mobilitazione. Bisogna stare accanto finchè non otteniamo la piena verità e giustizia su chi ha ucciso, torturato e chi sono stati i mandanti di questa efferata uccisione di un ricercatore italiano e europeo"
Chiusa l’udienza preliminare. In piazzale Clodio sit in con distribuzione di rose gialle. Schlein: «Attendiamo verità e giustizia per Giulio»
GRAZIA LONGO
In occasione dell’anniversario della morte di Giulio Regeni i rappresentanti degli studenti del Coordinamento per il diritto allo studio-Udu hanno esposto nel Cortile Volta dell’Università lo striscione «Verità per Giulio Regeni» di Amnesty International. Hanno aderito all’iniziativa la Rete degl...
Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".
Video "Abbiamo un governo che non è stato neanche in grado di dire all'ambasciatore egiziano di incontrarci". Da Fiumicello, il paese di Giulio Regeni, i genitori del ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo nel 2016 tornano sulle "promesse mancate" della politica sulla vicenda del figlio.
In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa, e in vista del via al processo ai quattro ufficiali dei servizi segreti egiziani imputati nel procedimento sulla morte di Giulio, al via il prossimo 20 febbraio, Paola e Claudio Regeni attaccano "un governo ci ha fatto sapere l'Egitto e Al Sisi avrebbero collaborato al cento per cento, ma alle nostre continue richieste di incontrare l'ambasciatore egiziano a Roma non sono mai arrivate risposte, anzi". "Ai primi di ottobre, dopo il via libera al processo della Corte, il nostro ministro degli Esteri Tajani ha addirittura avvertito Al Sisi della scelta della Corte. L'Italia che avverte l'Egitto, quasi come a scusarsi, perché non è riuscita a fermarci".
intervista di Matteo Macor
È mistero sul capo di imputazione. Cittadino italiano dal 2016, era al Cairo con la famiglia. Che accusa: “In cella trattato in modo disumano”
Il ragazzo è caduto in scooter mentre era inseguito dai carabinieri. I famigliari: «Dicono che aveva rubato ma non è vero, vogliamo la verità»
Video E' stata inaugurata agli Horti del Collegio Borromeo la panchina gialla in ricordo di Giulio Regeni. Alla cerimonia hanno partecipato i genitori del giovane ricercatore ucciso in Egitto, al loro fianco il rettore del Borromeo Lolli e il sindaco Fracassi (video studio Garbi)
Presenti in aula i genitori del ricercatore friulano sequestrato, torturato e ucciso nel gennaio 2016